Questa volta leggo, #14 | "Le sette morti di Evelyn Hardcastle" di Stuart Turton

Buongiorno lettori! Quest'oggi per la rubrica Questa volta leggo vi parlo di Le sette morti di Evelyn Hardcastle di Stuart Turton, un romanzo di genere thriller e mystery uscito lo scorso marzo e che ha fatto tanto parlare di sé. 





Le sette morti di Evelyn Hardcastle 
di Stuart Turton
Neri Pozza
€ 9,99 (ebook) € 18,00 (cartaceo)
Amazon | Goodreads
Uscito il 28 marzo 2019
Blackheath House è una maestosa residenza di campagna cinta da migliaia di acri di foresta, una tenuta enorme che, nelle sue sale dagli stucchi sbrecciati dal tempo, è pronta ad accogliere gli invitati al ballo in maschera indetto da Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. Gli ospiti sono membri dell'alta società, ufficiali, banchieri, medici ai quali è ben nota la tenuta degli Hardcastle. Diciannove anni prima erano tutti presenti al ricevimento in cui un tragico evento - la morte del giovane Thomas Hardcastle - ha segnato la storia della famiglia e della loro residenza, condannando entrambe a un inesorabile declino. Ora sono accorsi attratti dalla singolare circostanza di ritrovarsi di nuovo insieme, dalle sorprese promesse da Lord Peter per la serata, dai costumi bizzarri da indossare, dai fuochi d'artificio. Alle undici della sera, tuttavia, la morte torna a gettare i suoi dadi a Blackheath House. Nell'attimo in cui esplodono nell'aria i preannunciati fuochi d'artificio, Evelyn, la giovane e bella figlia di Lord Peter e Lady Helena, scivola lentamente nell'acqua del laghetto che orna il giardino antistante la casa. Morta, per un colpo di pistola al ventre. Un tragico decesso che non pone fine alle crudeli sorprese della festa. L'invito al ballo si rivela un gioco spietato, una trappola inaspettata per i convenuti a Blackheath House e per uno di loro in particolare: Aiden Bishop. Evelyn Hardcastle non morirà, infatti, una volta sola. Finché Aiden non risolverà il mistero della sua morte, la scena della caduta nell'acqua si ripeterà, incessantemente, giorno dopo giorno. E ogni volta si concluderà con il fatidico colpo di pistola. La sola via per porre fine a questo tragico gioco è identificare l'assassino. Ma, al sorgere di ogni nuovo giorno, Aiden si sveglia nel corpo di un ospite differente. E qualcuno è determinato a impedirgli di fuggire da Blackheath House...

Per celebrare il ritorno a casa della loro figlia Evelyn, i coniugi Hardcastle hanno deciso di organizzare una festa a Blackheath House invitando alcuni ospiti dell’alta società. I festeggiamenti risulteranno essere molto particolari non solo per il giorno scelto - il diciannovesimo anniversario della morte del loro unico figlio maschio - o per le persone invitate - le medesime che vi erano quella terribile notte -, ma soprattutto perché il tutto risulterà essere una trappola. Una tranello molto ingegnoso che sarà fatale per Miss Hardcastle
Sarà Aidan Bishop, uno degli ospiti della festa, colui che verrà incaricato di risolvere il mistero dietro all'identità dell'assassino della giovane Evelyn Hardcastle, salvando così la ragazza. Tuttavia, le stranezze non sono finite qui perché Aidan non è il solo detective. In questo gioco macabro, dove la perdita della partita corrisponde alla perdita della vita, sono molti coloro che vogliono vincere l'ambito premio. 


Se questo è l’inferno, ce lo siamo costruito con le nostre mani

Quando ho scovato su Goodreads Le sette morti di Evelyn Hardcastle ammetto di aver pensato che non aveva alcun senso inserirlo nella lista dei libri da leggere perché tanto non lo avrei mai fatto, non sarei mai riuscita a leggerlo. Perché ero convintissima che sarebbe appartenuto per sempre alla schiera di titoli inediti in Italia. Invece è successo che una casa editrice nostrana si sia resa conto della sua potenzialità, rendendomi molto molto contenta. Ciò che mi ha attirata verso questo romanzo come una falena è stata la sua premessa:  un'entità che ospita corpi deve risolvere il mistero dietro ad un omicidio. L'idea mi sembrava molto ottima ed originale quindi speravo che l'autore avrebbe giocato bene le carte a disposizione e avrebbe creato un bel puzzle da risolvere, passo per passo, assieme al detective del caso. Questa parte della storia mi è piaciuta moltissimo e ho davvero tanto apprezzato di non essere arrivata neanche lontanamente vicina alla risoluzione del mistero. È sempre bello quando un romanzo riesce a sorprendere e lasciarti con l'ansia del voler scoprire tutto. Altra cosa che mi è piaciuta molto dell'intreccio è l'espediente che viene utilizzato per renderlo possibile. La scelta di far rivivere in un loop temporale infinito lo stesso giorno non è qualcosa di nuovo, ma farlo accadere in corpi e menti differenti sì. Ciò ha permesso di avere una visuale completa delle dinamiche, in modo tale da poter successivamente ricostruire con tutti i pezzi le vicende. 
Un altro punto molto favorevole di questa storia risiede nella varietà dei personaggi. Aidan Bishop è il vero protagonista del libro,  ma  di fatto è l'unico che non compare mai. Infatti, l'uomo è una sorta di entità che è in grado di possedere i corpi di coloro che stanno partecipando alla festa degli Hardcastle con lo scopo di risolvere un crimine. Pur trovandosi in una situazione di svantaggio, poiché sembra aver perso la memoria di ogni cosa che lo riguardi, Aidan non si scoraggia mai ed è convinto di poter risolvere l'enigma e di scoprire perché gli è accaduto tutto ciò. Assieme a lui ci saranno anche altri personaggi, ovvero le varie identità di cui per una giornata lui prende il posto, che avranno tutte una propria personalità e caratterizzazione.  
La sola nota negativa sono le poche spiegazioni che vengono date poiché a lungo andare il tutto crea davvero troppa confusione. Nonostante ciò, Le sette morti di Evelyn Hardcastle è una romanzo che consiglio tantissimo a tutti gli amanti del genere e a coloro che sono alla ricerca di un bel mistero e crimine da risolvere! 





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Cosa ne pensate delle mia recensione? Avete letto anche voi questo romanzo e siete d'accordo con il mio pensiero? 
Fatemi sapere, 
Leen 

8 commenti

  1. Ah, che bella l'idea che sta alla base di questo romanzo!
    Assomiglia un po' all'idea del romanzo "Vita dopo vita" di Kate Atkinson.
    Mi intrigano un sacco storie così complesse.
    Corro a comprarlo! :)

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    1. Invece io corro a recuperare quel libro perché mi riprometto da troppo di leggerlo!

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  2. ce l'ho in lista, perché da alcune recensioni ho capito che devo leggerlo, sono curiosa

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  3. Per ora, non lo leggerò -odio i romanzi troppo chiacchierati: ho paura di nutrite in essi aspettative troppo elevate XD-, però è riuscito a stupire anche mio fratello... Quindi, prima o poi, mi ci fiondo ;)

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    1. Pensa te che ho aspettato quasi quattro mesi prima di decidermi a leggerlo, proprio a causa di tutte le chiacchiere!

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  4. Sono anche andata all'incontro con l'autore e mi riprometto di leggere il libro durante le vacanze di Natale! (con quadernetto e penna per gli appunti). Felice che ti sia piaciuto. Lea

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