AniManga - Otaku Girls, #2 | Tokyo Ghoul

Ciao lettori, come state? Qual è la vostra situazione dopo il forte maltempo di ieri? 
Nella mia zona ci sono stati alcuni problemi, fra cui la caduta di un paio d'alberi. Uno di essi ha generato non pochi disguidi alla circolazione e alla rete elettrica, causando anche un blackout di diverse ore, ma fortunatamente nessuno si è fatto male ed è questo quello che conta. 
Oggi comunque sono qui a proporvi un nuovo appuntamento della rubrica AniManga, in cui vi parlo di un anime che trovo sia perfetto da vedere nel periodo halloweeniano!

AniManga — Otaku Girls:
妄想少女オタク系
F e e l i n g  R e a d i n g  f e a t  I l  t e m p o  d e i  l i b r i



Genere: Horror, Dark Fantasy | Regia: Shuhei Morita  |  Studio: Pierrot | Piattaforma: Netflix | Stagione: 2 | Episodi: 24 | Data di uscita: 12.10.2018 | Doppiaggio italiano | 

A Tokyo si verificano una serie di strani e cruenti omicidi dovuti alla presenza di ghoul, mostri che vedono gli umani solo come prede e che si possono cibare unicamente della loro carne. Ken Kaneki è uno studente universitario, dedito allo studio e alla lettura, che un giorno conosce in un bar una sua affascinante coetanea: in realtà anche la ragazza è un ghoul e Ken diventerà ben presto la sua preda. Prima di dargli il colpo finale tuttavia viene colpita da una serie di travi d'acciaio, che precipitano fortunatamente da un edificio in costruzione lì vicino. Il ragazzo viene quindi portato d'urgenza in ospedale dove il chirurgo, in un gesto disperato, decide di sottoporlo a un trapianto di organi, presi proprio dal corpo della ragazza. Sopravvissuto all'impossibile, Ken inizia presto a capire però di essere diventato un ibrido in una città disseminata di questi esseri, dove ciascuno di loro, per mangiare e quindi vivere, deve guadagnarsi (anche con la forza) il proprio “territorio di caccia”.
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Tokyo Ghoul è un manga scritto e disegnato da Sui Ishida, composto da quattordici volumi.    Da cui, nel 2014, è stato tratto un anime, composto da due stagioni e articolato in ventiquattro episodi.  
Come si evince dal nome, esso è ambientato nella contemporanea capitale giapponese che è tormentata dalla piaga dei Ghoul - demoni dalle fattezze umane, dotati di grande forza e capacità eccezionali, che si nutrono esclusivamente di carne umana. La storia segue le vicende di Ken Kaneki, uno studente universitario dedito allo studio e alla lettura, che si ritroverà inconsapevolmente ad essere la cena di una ragazza-ghoul quando troverà il coraggio di invitarla fuori. Per una coincidenza fortuita, proprio mentre Rize sta dando il colpo finale a Kaneki, delle travi d’acciaio, cadute dal tetto di un edificio, la travolgono ed uccidono. Entrambi vengono portati d’urgenza in ospedale e durante l'intervento il chirurgo prende una decisione moralmente dubbia per salvare la vita del ragazzo: impianta alcuni organi di Rize all’interno del suo corpo
Grazie a questo stratagemma, Kaneki avrà sì salva la vita tuttavia il suo DNA subirà un’importante modifica e il ragazzo si trasformerà in un mezzosangue. Metà uomo e metà ghoul, Kaneki si ritroverà costretto a combattere fra il desiderio di carne umana e il disgusto di uccidere innocenti. In un primo momento cercherà di sopprimere la sete di sangue mangiando cibo umano, ma ben presto si renderà conto che così facendo provoca esclusivamente dolore al proprio organismo. Credendo di meritarselo, Kaneki continuerà ad auto-infliggersi questa condanna finché non verrà salvato da ToukaTouka è una ragazza-ghoul che lavora nella caffetteria dove Kaneki aveva conosciuto Rize e comprendendo in fretta cosa è accaduto al ragazzo lo porterà con sé al café Anteiku.
Lì Kaneki conoscerà dei nuovi amici che lo aiuteranno nel cambiamento e gli daranno la possibilità di vivere una vita tranquilla, all'interno della loro comunità. Tutto fila liscio  per il nostro protagonista, fra lavoro, università e amici, finché non inizieranno a susseguirsi una serie di vicende spiacevoli che colpiranno l'Anteiku ed i suoi membri






Devo ammettere che le mie aspettative nei confronti di questo anime erano alte e purtroppo in parte sono state deluse. Nonostante ciò, il giudizio è comunque abbastanza positivo da avermi fatto concludere l’anime, una volta arrivata all’ultimo episodio della prima stagione. Una decisione presa soprattutto perché volevo conoscere il finale della storia poiché, ovviamente, il dodicesimo episodio si conclude con un cliffhanger degno del suo nome. 
I personaggi sono senza ombra di dubbio il punto di più grande forza. Ken Kaneki è un personaggio di tutto rispetto, con un temperamento mite e gentile. La vita per lui è sempre stata una sfida continua, che gli ha portato via il padre quando era troppo piccolo per ricordarsene e la madre in età infantile, ma ciò non ha mai intaccato il suo carattere buono e altruista. La trasformazione lo getterà in uno sconforto senza fine e il pensiero di uccidere esseri umani per sopravvivere lo porterà sull'orlo di una crisi famelica. Il conflitto interiore fra bene e male, fra il rimanere un umano e il diventare in tutto e per tutto un ghoul, lo accompagnerà per buona parte della storia e gli regalerà una bella evoluzione. Kaneki mi è piaciuto moltissimo, in particolare per il suo voler rimanere aggrappato alla sua umanità a tutti i costi, anche se più di una volta avrei voluto prenderlo a schiaffi per il suo essere un po' troppo accomodante con coloro che cercavano di divorarlo o ucciderlo. 
Altro personaggio la cui evoluzione mi è piaciuta molto è Touka Kirishima.  In apparenza sembra una ragazza molto dolce e pacata ed è grazie a questo atteggiamento che riesce a nascondere molto bene la sua vera natura. Infatti nessuno dei suoi amici umani, tanto meno la sua migliore amica, è a conoscenza del fatto che lei sia una ghoul. Inizialmente è molto rude nei confronti di Kaneki però le basterà vedere il ragazzo interagire con Hinami, una bambina ghoul che è molto affezionata a Touka e la considera una sorella maggiore, per cambiare idea su di lui e iniziare ad avere un atteggiamento amichevole. Altri ghoul degni di nota sono quelli appartenenti al gruppo Anteiku, la piccola caffetteria  in cui lavorano Kaneki e Touka che è in realtà un centro di ritrovo e aiuto per i ghoul in difficoltà, e il gruppo Aogiri, un'organizzazione criminale che mira a distruggere la CCG.  
La CCG (Commissione per le Contromisure al Ghoul) è un’agenzia federale che indaga sui casi di omicidio causati dai Ghoul. I suoi investigatori si dividono in due categorie: coloro che lavorano sul campo, catturando i sospettati e raccogliendo informazioni su eventuali crimini commessi dai ghoul, e coloro che lavorano nei vari dipartimenti. In particolare sarà con Kotaro Amon e Kureo Mado che il nostro gruppo di Ghoul avrà più a che fare. Ho avuto non pochi problemi a digerire la persona di Mado per gran parte della storia poiché mi faceva solo innervosire. 
Altro punto a favore dell'anime sono la storia e i suoi vari colpi di scena. La trama principale di Tokyo Ghoul si fonda sull'eterna lotta fra la CCG e i Ghoul e fra i vari gruppi di Ghoul, ma vi è una sotto trama molto importante che copre tutta la durata della prima stagione ed è quella relativa alla guerra fra le due parti di Kaneki. Questa parte di storia è quella che darà non solo più soddisfazioni ma anche colpi di scena. Poi vi sono altre sotto trame che accompagnano i vari personaggi per tutta la durata della storia e sono un elemento che purtroppo non mi è piaciuto nella sua totalità. Sì, è vero, ha permesso di conoscere meglio un po' tutti i personaggi e mostra quanto labile sia il confine fra malvagità e benevolenza, e sì è anche vero che ci voleva un po' di introspezione che si alternava alle varie scene di azione e combattimento, però ho trovato che ciò smorzi un po' l'intreccio e faccia risultare la narrazione altalenante. Un altro punto che non mi è piaciuto proprio è la lentezza. Non mi aspettavo che il tutto si sarebbe risolto in una manciata di episodi però onestamente non ero nemmeno preparata al dover aspettare dodici episodi per vedere un cambiamento drastico nel protagonista. 
In conclusione, trovo che Tokyo Ghoul sia un prodotto che regala un buon intrattenimento, ma che ha delle grandi pecche che non mi hanno permesso di godermi appieno il suo potenziale. 
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Cosa ne pensate della mia recensione? Avete visto l'anime e siete d'accordo con me oppure il vostro pensiero è differente? Mi raccomando, non dimenticatevi di passare da Samantha (qui) che in questo appuntamento vi parlerà di un anime differente dal mio! 
Alla prossima, 
Leen

4 commenti

  1. Io volevo leggere il manga, però boh, non mi ci sono mai davvero avvicinata

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    1. Io lo leggerò. Sono troppo curiosa di scoprire cosa hanno cambiato e cosa è rimasto uguale!

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    1. Se ti piace il genere horror negli anime allora potrebbe piacerti!

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