Recensione: "La ragazza nel parco" di Alafair Burke

Buona domenica lettori, quest'oggi vi propongo una recensione che sto tentando di scrivere da circa una settimana con poco successo. Ma bando alle ciance e alle parole di troppo, oggi vi voglio parlare de La ragazza nel parco di Alafair Burkeun thriller psicologico che racconta un caso legale.



La ragazza nel parco 


di Alafair Burke
Piemme
€ 4,99 (ebook) € 14,90 (cartaceo)

Uscito il 14 Giugno 2016
Quando Olivia Randall, avvocato newyorchese, viene svegliata da una telefonata, non ha idea di chi sia la ragazzina che, dall'altro lato della cornetta, la implora di aiutarla. Ma basta un nome a farle capire. Jack Harris. Il famoso scrittore, padre della ragazzina, accusato di omicidio e ora in cella, in attesa di processo. Jack Harris è un nome che dice troppe cose a Olivia: perché Jack e Olivia hanno un passato. Un vecchio amore finito male vent'anni prima. Un amore di cui lei porta ancora dentro i segni e forse la colpa di aver lasciato che le cose andassero come sono andate. Di fronte alla richiesta della figlia di Jack, Olivia sa che non ha altra scelta. Aiuterà Jack. A costo di lasciare che lui dia sfogo a una vendetta tenuta a bada per tutti questi anni. Jack non ha un alibi, non ha testimoni, e non ha un motivo plausibile per essere dov'era quando qualcuno ha fatto fuoco nel parco, ammazzando tre persone. E ben presto Olivia sarà costretta a chiedersi se Jack sia davvero innocente, e non la stia manipolando... 


Protagonisti de La ragazza del parco sono Olivia Randall e Jack Harris.  I due hanno un passato burrascoso; dopo essersi conosciuti all'università hanno deciso di intraprendere una relazione che, anni dopo, si è conclusa in malo modo.  Sono anni che i due non si sentono né si vedono - soprattutto a causa del motivo per cui si sono lasciati -, ma quando la sedicenne Burkley Harris, unica figlia di Jack, chiama Olivia e la implora di aiutarla a tirare fuori suo padre di prigione, la donna non può sottrarsi al compito né tanto meno lo desidera. Dopotutto la ragazza ha ragione, Olivia glielo deve a Jack.
Durante gli anni di separazione sono molte le cose cambiate. Olivia è divenuta un eccellente avvocato difensore, concentrandosi più sulla sua carriera che sulla vita sentimentale, mentre Jack, oltre ad essere divenuto un famosissimo scrittore, ha conosciuto una donna che gli ha curato le ferite e avuto una bambina.
Jack è accusato dell'omicidio di tre persone con l'aggravante della vendetta; una delle vittime è infatti il padre del ragazzo che tre anni prima, durante una sparatoria, gli ha ucciso la moglie. L'uomo è anche il solo sospettato del caso perché oltre ad avere un movente, egli si trovava sul luogo dell'omicidio e l'unica testimone che può garantire la sua innocenza è svanita nel nulla.
Le possibilità sono due: o è lui il colpevole oppure qualcuno lo sta incastrando. Anche con tutte queste premesse spiacevoli, Olivia è certa della sua innocenza. Lei lo conosce meglio di chiunque altro e sa che non sarebbe mai capace di commettere un atto del genere, in più la storia di Jack è troppo strana e ricca di prove per essere stata inventata. Eppure in seguito ad alcune circostanze e alla scoperta di verità taciute per lungo tempo un dubbio si instillerà in Olivia. E se Jack fosse davvero il colpevole? E se Olivia non l'avesse mai conosciuto totalmente e fosse davvero capace di uccidere a sangue freddo tre persone, di cui due innocenti? 

Pieno di colpi di scena, false piste, suspance e storie talmente irrealistiche che sembrano inventate di sana pianta, il romanzo tiene il lettore incollato alle pagine. Il caso narrato dall'autrice è talmente ben fatto che il lettore non può non chiedersi se Jack sia davvero il colpevole o no. Lo stile di narrazione è intenso e coinvolgente e il finale è sorprendente.


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Cosa ne pensate del romanzo? Fatemi sapere se vi è piaciuta e vi ha invogliato a leggere il romanzo. 
Buona giornata, 
Leen 

2 commenti

  1. Bellissima recensione Leen, mi hai incuriosita tantissimo! Come sai sono in uno dei miei periodi fantasy paranormal ma penso che prima o poi questo libro lo leggerò eccome, mi ispirava già dal titolo e dalla cover ma dopo la tua recensione sono sicurissima di volerlo leggere ^_^ Grazie!

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  2. interessante..magari non avrei usato questo titolo (che richiama la ragazza del treno) però la storia sembra coinvolgente!;)

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