Top Ten Tuesday, 48 | Dieci libri della mia TBR autunnale

Ciao lettori!
Dopo quasi sei mesi, oggi torna un nuovo appuntamento con la rubrica del martedì. Curiosi di scoprire quali libri popolano la mia tbr dei prossimi tre mesi? 


Top Ten Tuesday
Rubrica ideata dal blog The Broke and the bookish. 
Ad ogni appuntamento vengono elencate 10 cose seguendo una lista con un tema proposto. 
La cadenza è settimanale, ogni martedì. 



I primi libri ad essere stati inseriti nella tbr sono le prossime uscite: Il malefico caso Alastor contro Redding di Alexandra Bracken (25 settembre) e La canzone di Orfeo di David Almond (27 settembre), sono due uscite che attendo con trepidazione e spero che non deluderanno le aspettative che mi sto facendo. La battaglia della corona maledetta (27 settembre), In fuga da te di Jennifer L. Armentrout (4 ottobre) e Legend di V.E. Schwab (11 ottobre) sono invece seguiti o conclusioni di saghe che sto adorando. 



Infine ho inserito cinque libri che sono già stati pubblicati da un po' o da poco tempo: La storia delle api di Maja Lunde (13 aprile 2017) Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman (17 maggio), Come fermare il tempo di Matt Haig (29 agosto), Un tè tra le stelle di David M. Barnett (4 settembre) e Vox di Christina Dalcher (6 settembre). 
Il primo è un romanzo che una mia amica ha adorato e ho deciso di dargli una possibilità, il secondo è un libro che ho nella tbr da ancora prima che uscisse in Italia ed è arrivato il momento che io lo legga, gli ultimi tre sono uscite recentissime che hanno attirato la mia attenzione per motivi differenti. In particolare quello di Barnett (la cover italiana fa veramente pietà perché non c'entra un acca con il contenuto del libro) e quello della Dalcher (lo hanno definito simile a Il racconto dell'ancella e io mi domando perché).  



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Cosa ne pensate delle mie scelte? Abbiamo quale titolo in comune da leggere? 
Fatemi sapere, 
Leen 

Review Party | "Il volo dei cuori sospesi" di Elvia Grazi


Ciao lettori e buon venerdì! 
Oggi vi propongo il mio pensiero su Il volo dei cuori sospesi di Elvia Grazi, uscito da poco per la Garzanti. 


Il volo dei cuori sospesi 
di Elvia Grazi
Garzanti
€ 9,99 (ebook) € 17,60 (cartaceo)
Uscito il 6 settembre 2018
Le gemelle Ariele e Rebecca, di origine ebraica, non potrebbero essere più diverse. La prima, occhi così limpidi che ci si può vedere attraverso, è timida e schiva; la seconda, penetranti occhi verdi, è una ribelle pronta a sfidare tutto e tutti pur di non subire la vita. Ma Ariele possiede un talento che Rebecca non ha: fa sogni premonitori. Una fortuna e una condanna, perché spesso le cose che vede accadono senza che lei possa impedirlo. A nulla, infatti, servono quei sogni quando l’odio nazista si riversa sul paese in cui hanno trovato riparo. Così, la loro madre Giuditta si trova costretta a prendere una decisione cui nessuno dovrebbe essere chiamato: può salvare solo una delle figlie. E sceglie di salvare Ariele, affidandola alle cure di un’amica, e di portare con sé ad Auschwitz Rebecca, convinta che il suo carattere forte potrà salvarla. Una decisione che lascia un segno indelebile nella storia di tutta la famiglia. Negli anni a venire, Rebecca, che sopravvive all’orrore dei campi, chiude il suo cuore al mondo e decide che a nessuno sarà più permesso di calpestarlo. Al contrario, Ariele cerca di non sprecare l’occasione che le è stata offerta. Accoglie l’amore che le viene dato e se ne fa portavoce nella vita di tutti giorni. Senza mai tirarsi indietro. Anche quando Rebecca, con la quale non è più riuscita a ricostruire un rapporto, bussa alla sua porta e le chiede di occuparsi di una figlia, la sua, che non riesce nemmeno ad abbracciare, una bimba cui ha voluto dare un nome che racconta tutta una storia: Catena. Talvolta i ricordi sono come sassi che possono trascinarci a fondo, bloccando in un freddo, sincopato respiro gli ingranaggi del cuore.

È il peggior affronto: far credere, a chi ha guardato l'inferno negli occhi, che basta voltare pagina per ricominciare a vivere.

Il volo dei cuori sospesi rientra in quella tipologia di storie che non solo emozionano, con un bel carico di drammaticità e tragedia, ma ricordano  e insegnano. 
Ci troviamo nell'Italia fascista del 1943. In seguito alla morte del marito e all'emanazione delle leggi razziali, Giuditta si ritrova costretta a fuggire da casa e rifugiarsi in un paesino sperduto, nella speranza di salvare la vita delle sue due bambine. Ariele e Rebecca, due gemelle tanto simili fisicamente quando differenti caratterialmente, hanno scoperto fin troppo presto quanto la vita possa rivelarsi ingiusta. Ma se la prima, dall'animo fragile e pacato, con un grande e spaventoso dono, cresce nel terrore verso il mondo circostante; Rebecca diviene una ragazzina con un forte temperamento, ribelle e senza alcuna paura. Si equilibrano a vicenda e come due sorelle si aiutano e supportano ed è per questa ragione che Giuditta non è spaventata dall'idea di lasciarle uscire di casa, giocare e conoscere nuove persone perché sa che saranno al sicuro finché staranno assieme. 
Tuttavia un giorno Giuditta, tramite il suo lavoro di stria, scopre che qualcuno li ha denunciati al governo e che stanno venendo a prenderle per portarle nei campi di concentramento. Senza pensarci nemmeno un minuto, prende l'indispensabile e fugge nuovamente. Ora non ci sono solo i nazisti che le vogliono morte, ma c'è anche qualcuno che è disposto a tutto pur di portare a compimento una vendetta. Purtroppo però la fuga avrà breve durata e Giuditta viene messa davanti ad una scelta: poter salvare una delle sue bambine. 

Italia, 1993. Ariele e Rebecca sono cresciute e si sono allontanate. Sono anni, oramai, che né si vedono né si parlano, ma non è stata solo la scelta della loro madre a dividerle. Sono anche state le incomprensioni, le invidie e i dolori a portarle a questo punto. È stato l'arrendersi, troppo presto, ad un muro di insofferenza e accusa. È stato il non aprirsi e non confrontarsi. È stato il non voler capire ciò che l'altra ha provato e la consapevolezza con cui ha affrontato la vita da quella lontana notte del '43 in poi. È Catena, figlia non voluta di Rebecca e scelta di Ariele, a sancire una divisione netta fra le due. 
Saranno in grado di passare sopra agli ostacoli di cinquant'anni di storia e risanare le ferite prima che sia troppo tardi? 

Le prigioni più brutte sono quelle che ci costruiamo con la mente.

Questo è il primo libro di questa autrice che leggo e devo dire che come primo incontro non è andato tanto male. Ci sono alcune cose di questa storia che non mi sono assolutamente piaciute, ma ci sono altre cose che ho apprezzato molto. 
La prima parte del romanzo è assolutamente quella che preferisco. Mi è piaciuto il modo in cui l'autrice sceglie di parlare di uno dei periodi più neri della storia mondiale, alternando i vari punti di vista che rendono il tutto più reale. La seconda parte, invece, non mi ha preso per nulla e sinceramente ne avrei anche fatto a meno. Si poteva parlare ugualmente del presente/futuro senza allungare così tanto il libro e inserire tutte quelle serie di sfortune. Sembra che questa famiglia abbia il malocchio. Altra cosa che non mi è piaciuta assolutamente sono le protagoniste nel 1993. Avessi potuto, le avrei prese a schiaffi tutte quante perché davvero sembrava di avere a che fare con delle bambine. 
Concludo questo mio pensiero un po' strano, il perché lo capirete subito, dicendovi che il libro comunque merita. Sì, ho appena finito di elencare i suoi difetti e, sì, è vero, che l'ho criticato e se potessi continuerei a farlo perché ci sono altre cose che non mi sono piaciute, cose che non posso dire, ma è ben scritto e la storia (la prima parte, sì) è veramente bella ed emozionante e ti fa ridere, piangere e arrabbiare. E poi i gusti sono belli perché sono vari quindi, mi raccomando!, passate a leggere il parere delle altre ragazze. 

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Cosa ne pensate della mia recensione? Avete letto altro di questa autrice?
Fatemi sapere,
Leen

Anteprima | "Chi ha ucciso mia sorella" di Julia Heaberlin

Ciao lettori, 
a fine mese torna nelle nostre librerie Julia Haeberlin, autrice de Gli occhi neri di Susan. Stranamente la cover finale scelta dalla casa editrice mi piace e mi ricorda il suo romanzo precedente, che fra l'altro mi era piaciuto un sacco. 



Chi ha ucciso mia sorella

di Julia Haeberlin
Newton Compton 
€ 3,99 (ebook) € 12,00 (cartaceo)
Amazon | Goodreads
In uscita il 27 settembre 2018
Ossessivamente, metodicamente, ha previsto ogni dettaglio, si è immaginata ogni possibile scenario. Adesso è quasi certa che l’uomo che ha rapito e ucciso sua sorella sia seduto sul sedile del passeggero proprio accanto a lei. Carl Louis Feldman è un fotografo e sostiene di non avere alcun legame con la serie di omicidi avvenuti in Texas molti anni prima, ma una scatola di vecchie fotografie fa sospettare il contrario. Determinata a scoprire la verità, la ragazza l’ha convinto a seguirla in un viaggio di dieci giorni, loro due soli. Chi è davvero Carl Louis Feldman? Ha veramente ucciso sua sorella? È un impostore o un uomo dal cuore spezzato? Un artista o un pazzo? O, magari, a essere pazza è la ragazza seduta al posto di guida…
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Cosa ne pensate della trama? 
Fatemi sapere, 
Leen 

Recensione | "Magic" di V.E. Schwab

Buon pomeriggio, lettori! Oggi vi parlo di Magic di V.E. Schwab, un libro che ho letto lo scorso anno e di cui non avevo ancora pubblicato una recensione.
Rimedio ora principalmente per due ragioni: (1) fra un mese uscirà il seguito ed il blog parteciperà ad un'iniziativa per la sua promozione e (2) sto sfoltendo le innumerevoli bozze e decidendo quali articoli sono ancora degni di essere pubblicati e quali dovrebbero essere cancellati. 



Magic (Shades of Magic, #1)
di V.E. Schwab
Newton Compton
€ 2,99 (ebook) € 10,00 (cartaceo)
Uscito il 12 ottobre 2017
Kell è uno degli ultimi maghi rimasti della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono infatti la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, dove accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Bianca, la più noiosa delle versioni di Londra, quella senza alcuna magia. Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere anche solo piccoli scorci di realtà che non potrebbero mai vedere. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e adesso Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale e infine lo costringe a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se si vuole continuare a giocare prima di tutto bisogna imparare a rimanere vivi…