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Review Party | "Invictus" di Ryan Graudin


Ciao lettori! 
Ieri è uscito il nuovo romanzo di Ryan Graudin, autrice conosciuta in Italia grazie alla duologia Wolf by wolf (qui e qui), e oggi io ve ne parlerò. Ringrazio tantissimo Tania per avermi coinvolta in questa iniziativa:)



Invictus 
di Ryan Graudin
Mondadori
€ 9,99 (ebook) € 19,00 (cartaceo)
Amazon | Goodreads
Uscito il 18 settembre 2018
Farway Gaius McCarthy non è un ragazzo come gli altri. Tutti lo considerano uno strano prodigio. Figlio di una viaggiatrice del tempo del 2354 d.C. e di un gladiatore dell'Antica Roma, la sua esistenza è un evento straordinario che al contempo distorce e infrange le leggi della natura. Perché Far è nato fuori dal tempo.
Ostinato, inquieto, dall'animo indomabile, il ragazzo fin da bambino ha un unico incontenibile desiderio: vivere l'esperienza frastornante di tuffarsi in epoche sempre diverse e provare quel miscuglio di vertigine, shock e déja-vu che solo incontrare la storia faccia a faccia può dare. Per questo studia per seguire le orme materne e diventare un documentatore, un viaggiatore del tempo che, per conto del governo, viene spedito nelle epoche passate a osservare e registrare gli eventi storici.
Subito dopo aver fallito, inspiegabilmente, l'esame finale del corso, Far viene contattato da un trafficante di opere d'arte che gli offre la possibilità di continuare a inseguire il suo sogno. Il ragazzo avrà a disposizione una macchina del tempo e, davanti a sé, secoli e secoli da esplorare. In cambio però dovrà mettere in piedi una squadra con la quale viaggiare clandestinamente di epoca in epoca per rubare oggetti e manufatti preziosi.
Un anno dopo, durante l'ennesima missione, dopo essere rimbalzati dall'Europa nazista all'America selvaggia di Davy Crockett al Vaticano michelangiolesco, Far e la sua squadra incappano in Eliot, una solitaria ragazza dalla pelle chiarissima e dalle origini misteriose che metterà in discussione l'esistenza stessa del ragazzo e di lì a poco trascinerà lui e i suoi amici in una missione pericolosissima nell'Antica Roma, dove la storia di Far ha avuto inizio. Una corsa disperata contro il tempo per impedire che il mondo si spenga. E con esso qualsiasi speranza per il futuro.

Se c'era un fato peggiore della morte, era una vita non ricordata.

Invictus gira attorno alla storia di Farway McCarthy, ragazzo del futuro che non sarebbe mai dovuto venire al mondo. Sua madre, infatti, giovane e talentosa viaggiatrice nel tempo, ha trovato l'amore in Gaius, un gladiatore romano del 95 d.C., andando non solo contro alla legge per la scelta di intrattenere una relazione bensì concependo un bambino con lui. Nessuno ovviamente sa la reale paternità e mai nessuno dovrà scoprirlo poiché le conseguenze potrebbero essere immaginabili e perfino mortali. Come se non bastasse ciò per essere un bambino fuori dagli schemi, Empra McCarthy partorisce Farway durante il ritorno nel futuro e ciò impedisce al neonato di avere una data di nascita. 
Col passare degli anni, Farway cresce sapendo già che vi è un destino scritto nelle stelle per lui: diventare un viaggiatore nel tempo come la madre. È ad un passo da realizzare il suo desiderio quando all'interno della sua scheda d'esame accade un fatto insolito e viene sbattuto fuori dal Corpo, l'azienda che controlla i viaggi nel tempo. Abbattuto per il fallimento immeritato, il ragazzo non si tirerà indietro quando gli verrà proposta un'offerta di lavoro che consiste nel rubare antiche reliquie dal passato per conto di persone potenti. A Far poco importa che sostanzialmente lavorerà per il mercato nero poiché sarà grazie ad esso che potrà finalmente viaggiare nei vari passati e scoprire cos'è accaduto alla madre scomparsa.
Tuttavia durante una missione per recuperare un antico oggetto a bordo del Titanic, l'equipaggio della Invictus (che è il nome dato alla navicella) si imbatterà in Elliot e l'incontro sconvolgerà la vita dei ragazzi in più modi di quanti possano immaginare. 


Era questa la sensazione che spingeva Far a viaggiare. L'eccitazione di correre attraverso un'epoca non sua, le aspre grida di battaglia nell'aria, e lui straniero in un mondo sconosciuto.

Le premesse per la mia totale adorazione nei confronti di questo romanzo c'erano tutte e devo ammettere che purtroppo sono rimasta un po' delusa, riscontrando non pochi difetti che hanno fatto abbassare la mia votazione finale. Tuttavia, Invictus non sarà il mio libro preferito di questa autrice (niente batterà mai la duologia) e non sarà nemmeno il mio libro preferito di quest'anno, ma ciò non toglie che sia un libro carino. Semplicemente è stato sviluppato malissimo. 
Il suo punto di forza sono senz'altro la storia, i personaggi e le ambientazioni. Sulla storia non posso rivelarvi molto più di quello che ho già fatto poiché rischierei di anticiparvi troppe cose, ma sappiate che è semplicemente geniale ciò che l'autrice ha ideato. Alcune cose sono facilmente intuibili mentre altre sono dei veri e propri colpi di scena che ti fanno rimanere a bocca aperta. A livello di personaggi, a rapirmi il cuore sono stati i cugini Far e Imogen, ma anche Elliot non scherza mica con il suo fascino. Gran e Priya sono dei gran bei co-protagonisti, divertenti e simpatici, però purtroppo non hanno retto il confronto con gli altri. Le ambientazioni delle varie missioni mi sono piaciute tutte quante, in particolare modo le ultime due, e mi è quasi sembrato di viaggiare assieme alla Invictus. 
Ciò che non mi è assolutamente piaciuto è la carenza descrittiva del world-building. Non ci sono molte descrizioni di questo futuro e quelle esistenti sono troppo articolate e ben poco definite. È vero che la storia si svolge principalmente nel passato, l'autrice è stata impeccabile nello studio e nella descrizione, ma non mi sarebbe dispiaciuto sapere di più su una Roma futuristica e avere un maggior numero di informazioni su come è strutturata la società - e in generale l'intero mondo - nel  2371. L'altra cosa che mi ha lasciata un po' stranita è il finale, troppo affrettato a mio parere, e un'incongruenza, che mi ha fatto strabuzzare gli occhi per il suo no-sense. Spero quasi che l'autrice decida di regalarci uno spin-off, non solo perché mi piacerebbe un sacco leggere di una nuova avventura sulla Invictus, ma soprattutto per poter aggiustare tutte le varie pecche che si è lasciata indietro.  

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Cosa ne pensate della mia recensione? Avete letto già letto altro dell'autrice oppure questo sarà il primo esperimento?
Fatemi sapere, 
Leen

Anteprima | "Invictus" di Ryan Graudin

Ciao lettori! 
A settembre tornerà in Italia Ryan Graudin, autrice della duologia Wolf by wolf, con un nuovo sensazionale romanzo. Si tratta di Invictus, un auto-conclusivo di genere YA sci-fi che ha come tema focale i viaggi nel tempo. 



Invictus 
di Ryan Graudin
Mondadori
€ 9,99 (ebook) € 19,00 (cartaceo)
Amazon | Goodreads
In uscita il 18 settembre 2018
Farway Gaius McCarthy non è un ragazzo come gli altri. Tutti lo considerano uno strano prodigio. Figlio di una viaggiatrice del tempo del 2354 d.C. e di un gladiatore dell'Antica Roma, la sua esistenza è un evento straordinario che al contempo distorce e infrange le leggi della natura. Perché Far è nato fuori dal tempo.
Ostinato, inquieto, dall'animo indomabile, il ragazzo fin da bambino ha un unico incontenibile desiderio: vivere l'esperienza frastornante di tuffarsi in epoche sempre diverse e provare quel miscuglio di vertigine, shock e déja-vu che solo incontrare la storia faccia a faccia può dare. Per questo studia per seguire le orme materne e diventare un documentatore, un viaggiatore del tempo che, per conto del governo, viene spedito nelle epoche passate a osservare e registrare gli eventi storici.
Subito dopo aver fallito, inspiegabilmente, l'esame finale del corso, Far viene contattato da un trafficante di opere d'arte che gli offre la possibilità di continuare a inseguire il suo sogno. Il ragazzo avrà a disposizione una macchina del tempo e, davanti a sé, secoli e secoli da esplorare. In cambio però dovrà mettere in piedi una squadra con la quale viaggiare clandestinamente di epoca in epoca per rubare oggetti e manufatti preziosi.
Un anno dopo, durante l'ennesima missione, dopo essere rimbalzati dall'Europa nazista all'America selvaggia di Davy Crockett al Vaticano michelangiolesco, Far e la sua squadra incappano in Eliot, una solitaria ragazza dalla pelle chiarissima e dalle origini misteriose che metterà in discussione l'esistenza stessa del ragazzo e di lì a poco trascinerà lui e i suoi amici in una missione pericolosissima nell'Antica Roma, dove la storia di Far ha avuto inizio. Una corsa disperata contro il tempo per impedire che il mondo si spenga. E con esso qualsiasi speranza per il futuro.
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Non vedevo l'ora che questo titolo arrivasse da noi! Ovviamente si trova già all'interno della mia tbr per le lettura del mese.
Fatemi sapere cosa ne pensate, 
Leen   

Recensione | "Wolf. Il giorno della vendetta" di Ryan Graudin

Ciao lettori! 
Come è andato il vostro fine settimana? Quanti di voi sono stati a Mare di Libri? 
Purtroppo io quest'anno non ci sono potuta andare, ma l'anno prossimo mi troverete sicuramente lì - oppure in spiaggia, dipende dall'orario xD 
Oggi vi voglio parlare di Wolf. Il giorno della vendetta, secondo volume della saga di Ryan Graudin. 



Wolf. Il giorno della vendetta (Wolf by Wolf, #2)
di Ryan Graudin
De Agostini
€ 6,99 (ebook) € 14,90 (cartaceo)
Uscito il 6 giugno 2017
Germania, 1956. La Resistenza festeggia: finalmente la guerra è finita. Yael, la ragazza dagli straordinari poteri che è miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento, ha ucciso Hitler davanti agli occhi del mondo intero. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare. Per portare a termine la propria missione, Yael ora non potrà più contare su un'identità segreta e dovrà imparare a fidarsi degli uomini che fino a quel momento ha tradito: Luka e Felix. Insieme a loro si spingerà oltre ogni limite pur di far cadere il Nuovo Ordine. Ma quando in gioco ci sarà la vita di chi ama fino a che punto sarà disposta ad arrivare?
La amava. Scheisse, la amava. Era una sensazione tagliente come un rasoio. Un'emozione che si sollevava dentro di lui come una fenice che risorge dalle sue ceneri molto più forte di quanto non fosse stata prima.

Una sola parola per riassumere per intero questo libro è: meraviglioso. Perché questo libro, come il precedente, è stato un colpo al cuore continuo. 
L'ho adorato e, sì, mi è piaciuto forse un po' meno del precedente, ma solo perché le prime 150 pagine - pagina più, pagina meno - sono state lentissime. Ho sinceramente faticato ad arrivare al clou della storia, ma quando è arrivato poi il resto della lettura è andata liscia. Il libro l'ho quasi divorato e ho fatto le ore piccole per concluderlo, ma ne è valsa assolutamente la pena! 

Il giorno della vendetta inizia esattamente dove si era concluso il precedente. Yael è arrivata seconda al Tour dell'Asse, ma grazie all'invito di Luka è comunque entrata al ballo e si è trovata faccia a faccia con Hitler. Riesce ad ucciderlo e a farsi riprendere in diretta, ma poi le tocca scappare da una sala piena zeppa di persone e militari. L'uomo che lei ha ucciso sarà pure stato il Führer agli occhi del mondo, ma altri non era che un muta forma come lei. Il piano che si prospettava essere infallibile si è appena sbriciolato nelle sue mani e Yael deve avvisare la Resistenza prima che la rivoluzione incominci e i suoi amici vengano tutti brutalmente uccisi. 

Luka assiste alla scena sconcertato e si trova, suo malgrado, complice di Yael e suo compagno di fuga fra le strade di Tokio. I due ragazzi devono sopravvivere e raggiungere Germania. Tuttavia, ciò che si sono lasciati dietro potrebbe rivelarsi più compromettente di quanto si sarebbero aspettati. 


“Per anni ho continuato semplicemente a cambiare. Di faccia in faccia. Di nome in nome. “ Yael si arrotolò la manica sinistra finché il suo braccio fu nudo accanto a quello di lui. “Questi tatuaggi erano tutto quello che avevo per ricordarmi chi ero. “

Non andrò più in là con la trama perché non voglio in alcun modo farvi sapere come le cose si evolveranno. Ebbene sì, per saperne di più dovrete leggerlo! 

Ad ogni modo, posso comunque dirvi qualcosa su questo libro senza entrare troppo nel dettaglio. 
La narrazione della storia si concentra ancora una volta su un'alternanza fra presente e passato, ma a differenza del primo volume, questo capitolo conclusivo ha più punti di vista. Principalmente ci sono quelli di Yael, Luka e Felix, i "veri protagonisti" di questa storia, ma abbiamo l'opportunità di conoscere i pensieri e le emozioni di altri individui che erano rimasti nell'ombra. E alcune di queste persone sono anche insospettabili - preparatevi ad un colpo di scena! 


Yael chiuse gli occhi e ascoltò. Ascoltò un popolo. 
Una famiglia. Una fede. Il suo popolo. La sua famiglia. La sua fede. 
Ascoltò un silenzio spezzato. 

Yael si è riconfermata essere una protagonista - e una persona! - splendida. Non è affatto come molte eroine che si trovano nei libri di questo genere. In primis perché lei non è assolutamente un'eroina, ma soprattutto perché non è assolutamente perfetta. Sì, è coraggiosa e, sì, è forte, ma è anche molto vulnerabile e fragile. Ha sofferto tantissimo in passato e avrebbe tutte le ragioni per stare ad autocommiserarsi o per piangere addosso agli altri, ma non lo fa perché ha una missione in mente.
Anche Luka si è confermato essere una bella persona. Il suo passato non è del tutto roseo e il suo rapporto con gli altri è sempre stato condizionato da quello vissuto con il padre. Lui è un ragazzo molto arrogante, certo, ma è anche una persona dal grande cuore e che sa fare le scelte giuste. 
La sola persona che in questo libro non mi è piaciuta del tutto è Felix. No, non lo odio e, sì, capisco il perché ha agito in questo modo, ma comunque non riesco ad appoggiarlo completamente. 
Per il resto, il libro mi è piaciuto tutto. Ho versato tantissime lacrime verso la fine ed è stato un colpo al cuore la scelta che l'autrice ha deciso di compiere, ma capisco anche perché lo ha fatto. Non la perdono, ma la capisco. 


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Cosa ne pensate di questa recensione? Leggerete il libro?
Fatemi sapere, 
Leen 

Recensione| "Wolf. La ragazza che sfidò il destino" di Ryan Graudin

Buongiorno lettori! 
Oggi vi parlo di un romanzo letto recentemente che ho adorato un sacco! 


Wolf. La ragazza che sfidò il destino (Wolf by Wolf, #1)
di Ryan Graudin
DeA
€ 6,99 (ebook) € 10,90 (cartaceo)
Uscito il 12 aprile 2016
È il 1956 e l'alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l'impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell'Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un'occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler... e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell'anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile...

Il mondo contenuto in queste pagine rischiava di essere il nostro.
Per un certo tempo e in un certo luogo lo è stato davvero, e dobbiamo sforzarci di non dimenticarlo.

Prima di tutto, al contrario di quanto vi ho detto Wolf non è un romanzo dispotico. Ho trovato il termine veritiero con cui vengono definiti i romanzi che seguono questo filone letterario. È un romanzo ucronico. L'ucronìa è quando un autore decide di prendere un fatto realmente accaduto - in questo caso la Seconda Guerra Mondiale - e poi domandarsi una serie di ipotetici quesiti. Ed è esattamente quello che l'autrice ha fatto quando ha deciso di scrivere questa storia. 
Anno 1944. Yael e tantissimi altri ebrei vengono trascinati fuori dalle loro abitazioni e portati in dei campi di lavoro. Il destino della bambina però sarà molto diverso da quello dei suoi coetanei. Yael diverrà una cavia da laboratorio e verrà sottoposta ad una serie di inezioni e test che la cambieranno dall'interno. Giorno dopo giorno assumerà i tratti distintivi della razza ariana finché una notte, dopo ore di febbre alta, non prenderà le sembianze di un'altra persona. 
Anno 1956. La Germania e il Giappone hanno vinto la guerra, annientando gli Alleati e dividendo il mondo in due. Europa, Asia, Africa ed Oceania sono divise tra il Reich e l'Impero mentre l'America è stata isolata. 
Per celebrare la Grande Vittoria, ogni anno viene organizzato il Tour dell'Asse: una spericolata corsa motociclistica che parte da Germania e si conclude a Tokio, attraversando tutti continenti. In Giappone verrà celebrato il Ballo del Vincitore ed è l'occasione per ogni ragazzo ariano e giapponese di trovarsi faccia a faccia con Hitler e l'Imperatore. 
Yael, oramai sedicenne, è riuscita a fuggire dal campo e si è unita alla Resistenza, divenendo il loro Jolly. Dopo anni di lezioni e di allenamento, finalmente le danno una missione da portare a termine. Una nuova Operazione Valchiria. Dovrà assumere le sembianze di Adele Wolfe, unica donna ad aver mai partecipato e vinto, e vincere la competizione una seconda volta. Durante la celebrazione della vittoria le verrà concesso un ballo con il Führer e sarà l'occasione perfetta per ucciderlo. 
La missione è semplice: partecipare, vincere e uccidere, ma tutto si rivelerà più difficile del previsto quando fra i vari partecipanti svetteranno Felix, fratello gemello di Adele, e Luke, un altro vincitore che sembra avere dei conti in sospeso con la ragazza. 
Yael ha passato mesi a studiare la cartella di Adele, il suo passato e la sua infanzia, le sue scelte e le sue movenze. Si è immedesimata talmente tanto in questa ragazza, ha sacrificato talmente tanto in questo compito e nell'obiettivo da raggiungere, che quando si trova davanti i due ragazzi va per un momento in crisi. E come darle torto? Felix è il gemello di Adele. E' la persona che più la conosce al mondo. Un conto è mentire davanti agli altri concorrenti che non conoscono Adele così bene da poter capire che non è davvero lei, un altro paio di maniche è mentire di fronte a Felix.  Soprattutto per i cinque lupi che la ragazza si è tatuata sul braccio. Cinque lupi che raccontano cinque storie. Cinque lupi che raffigurano cinque persone. Lupi che coprono il numero e la X che le hanno marchiato addosso. Lupi che non scompaiono nella trasformazione. 

Ricorda e sentiti dilaniare.
(Devi essere a pezzi per poter essere aggiustata.)
Ricorda e sentiti dilaniare.
La Babushka... le aveva dato uno scopo.
La mamma... le aveva dato la vita.
Miriam... le aveva dato la libertà.
Aaron-Klaus... le aveva dato una missione.
Vlad... le aveva dato il dolore.
Quellli erano i nomi che sussurrava al buio.
Quelli erano i pezzi che rimetteva a posto.
Quelli erano i lupi che cavalcava in guerra.

E poi c'è Luke che è il prototipo della ragazza ariana, ma ha un qualcosa di più nello sguardo e c'è qualcosa che nasconde. Ci sono frecciatine e sguardi pieni di rabbia, ma una volontà di ferro nel voler aiutare e proteggere la ragazza.  
La storia si intreccia tra passato e presente, tra il periodo al campo e la vita fra le file della Resistenza per tornare infine ai giorni nostri. Lo stile della Graudin è perfetto: scorrevole e incalzante; trasmette emozioni a tutto tondo. E' cupo, affascinante ed ammaliante come le atmosfere descritte, devastante come la disperazione che si può sentir trapelare dalle pagine e dal loro dolore di Yael.  
I personaggi sono semplicemente straordinari. La protagonista e i personaggi secondari sono tutti caratterizzati da un'introspezione che scava fin del profondo delle membra. 
Yael non è la classica eroina che molte - troppe - volte è descritta. E' una vittima dei campi di concentramento che le hanno tolto gli affetti,  degli esperimenti che le hanno strappato il suo essere e del Terzo Reich che le ha tolto le speranze ancora prima che sapesse di poterle avere. Ci viene presentata inizialmente con una bambina impaurita, ma con una luce di tenacia negli occhi che fa invidia. Sarà la sua condanna e la sua fortuna. Poi con un salto nel futuro ci viene mostrata una donna senza identità, senza un volto proprio, col cuore che le sanguina, ma è anche una ragazza forte nelle sue debolezze e coraggiosa nella sua fragilità. E' la perfetta carta da giocare. Per la sua missione è disposta a sacrificare tutto, anche se stessa. Perché dietro a tutto c'è la realizzazione di un bene più grande, di un futuro in cui le persone non si dovranno nascondere e dove potranno realizzarsi completamente. Un sogno, un utopia, che si scolla dalla dittatura e da un governo fatto di terrore. 
Felix e Luka non sono da meno. Il gemello che vorrebbe solo proteggere e salvare la famiglia e il ragazzo che è cosparso di sfumature intriganti, ma anche spaventose. 

Ciò che mi è piaciuto di più di questo romanzo è la meticolosità nel narrare i fatti storici e quelli suoi, la potenza del romanzo ed il messaggio che lascia. Il ritrovamento di un'identità quando si credeva cessata, ma anche il riscoprire valori che si pensava perduti e l'unione che lega persone in momenti di pericolo. 
Concludo questa recensione consigliandovene la lettura e lasciandovi una frase che mi sono ripetuta, con un certo timore, per tutta la durata della storia: 

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Vi è piaciuta questa recensione? Cosa ne pensate di questo romanzo?
Fatemi sapere,
Leen

Anteprime | "Wolf. La ragazza che sfidò il destino" di Ryan Graudin, "Una sfida come te" di Katie McGarry e "Non ci credere" di Paul Cleave

Buona sera, lettori! Avrei dovuto pubblicare questo post ieri sera ma poi ieri ho ricevuto una sorpresa e non se n'è fatto più nulla. Mi è finalmente arrivato il cartaceo di Signora della Mezzanotte, il primo volume della nuova saga della Clare, e vi dico che è BELLO BELLO! Per certi versi mi è piaciuto anche di più di Città di Ossa - romanzo che mi ha "iniziata" alla saga degli Shadowhunters e che porterò sempre nel cuore -, un po' per gli avvenimenti trattati, un po' per i personaggi fantastici ma soprattutto per l'evoluzione della scrittura dell'autrice.
Ad ogni modo, oggi sono qui per parlarvi di tre anteprime edite De Agostini che usciranno nel mese di Aprile. Arriva in Italia un nuovo dispotico, primo volume di una duologia (c'è anche una novella prequel), che rievoca gli anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale con un what if...?

Il secondo romanzo di cui vi parlo è di genere romantico ed è il terzo volume della saga Oltre i limiti. Questa volta leggeremo la storia di Isaiah e di Rachel e di come i loro due mondi si sono scontrati. Infine, un romanzo thriller che ha destato la mia curiosità.



Wolf. La ragazza che sfidò il destino (Wolf by Wolf, #1)
di Ryan Graudin
De Agostini
€ 6,99 (ebook) € 10,90 (cartaceo)

Amazon | Goodreads
IN USCITA IL 12 APRILE 2016

Cosa sarebbe successo se Hitler avesse deciso di mettere in atto l’Operazione Leone Marino e di invadere la Gran Bretagna nell’estate del 1940? Cosa sarebbe successo se, invece di attaccare Pearl Harbor, i giapponesi avessero aiutato il Führer nell’assalto all’Unione Sovietica? Cosa sarebbe successo se l’Asse avesse vinto la Seconda Guerra Mondiale? 
E’ il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta alcampo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler... e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile..Acclamato dalla stampa, premiato dalla critica, un romanzo feroce e magnifico. 



Una sfida come te (Pushing the limits, #3)

di Katie McGarry
De Agostini
€ 6,99 (ebook) € 14,90 (cartaceo)

Amazon | Goodreads
Uscito il 26 aprile 2016
Ottimi voti, stile impeccabile e una carriera di successo: ecco cosa si aspettano tutti da Rachel Young. Specialmente la sua numerosa e assillante famiglia. Ma nessuno sospetta che dietro quella maschera di perfezione si nasconda una ragazza fragile con una lista interminabile di segreti. Segreti inconfessabili come la passione per la velocità e le auto da corsa. O come Isaiah, il bad boy dai penetranti occhi grigi che una notte la aiuta a sfuggire alla polizia. Isaiah rimane subito affascinato dal sorriso dolce e innocente di Rachel, ma l’ultima cosa di cui ha bisogno è rimanere invischiato nei problemi di una ragazza come lei. Quando però una minaccia incombe prepotente sulle loro vite, Isaiah e Rachel sono costretti a collaborare e a partecipare insieme alle corse automobilistiche. Solo così scopriranno quanto in là sono disposti a spingersi per salvare ciò che resta del loro futuro, e del loro cuore. 



Non ci credere
di Paul Cleave
De Agostini
€ 6,99 (ebook) € 14,90 (cartaceo)
Uscito il 26 aprile 2016
Jerry Grey è il vero nome di Henry Cutter, popolarissimo autore di thriller all’apice della carriera. Jerry sta lavorando alla stesura del suo nuovo, atteso romanzo quando, a una festa tra amici, scopre di non ricordare il nome di sua moglie. È il primo segnale della malattia che nel volgere di pochi mesi porterà Jerry, non ancora cinquantenne, a perdere pezzo dopo pezzo la lucidità. Per esorcizzare un destino già scritto, Jerry non trova di meglio che affidare la cronaca del suo declino a un ironico e amaro Diario della Follia. Un anno più tardi le condizioni di Jerry sono drasticamente peggiorate. Confinato tra le pareti immacolate di un ospizio, senza più il Diario a fargli da specchio e da guida, lotta ogni giorno per riacciuffare brandelli di memoria. E intanto assiste impotente agli episodi di violenza che si moltiplicano intorno a lui. Quando la moglie Sandra scompare e l’amatissima figlia sembra voltargli le spalle, Jerry comincia a temere di avere commesso l’irreparabile. E se le atrocità di cui infarciva i romanzi nascondessero qualcosa di ben più sinistro di una fervida fantasia? Perché chi meglio di uno scrittore sa quanto possa essere labile il confine tra realtà e immaginazione?

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Cosa ne pensate di queste uscite? Siete interessati o incuriositi da una in particolare? 
Personalmente sono molto curiosa del dispotico e della storia che la Graudin ha creato. 
Fatemi sapere, 
Leen