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Mini R, #1

Buongiorno, lettori! Ho avuto un'idea, un colpo di genio, un'illuminazione, una scorciatoia - chiamatela come volete -, e sono qui oggi per mostrarvela. Poiché negli ultimi due mesi ho letto un bel po' di libri e non ve ne ho ancora recensito mezzo (no, dai, non è vero!), se dovessi fare una recensione vera e propria per ognuno di loro non finirei più. Visto che non ho nemmeno molta ispirazione in questo momento e che il tempo è quello che è - limitatissimo - ho deciso di raggruppare qualche recensione e farle diventare "mini". Cosi facendo spero riuscirò non solo a smaltire i libri da recensire ma anche a dirvi il mio pensiero a riguardo e magari ad indirizzarvi più velocemente verso la vostra prossima lettura - oppure a convincere alcuni di voi a tenervene alla larga. Riguarda ai libri che mi sono particolarmente piaciuti e di cui ho moltissimo da dire - vedi: La moglie del califfo - farò una recensione vera e propria. 
Il colpo di genio però non è questo. Certo, sono stata molto intelligente (addio modestia) a pensare ad una cosa del genere [alzino la mano i blogger che lo fanno da anni] ma l'illuminazione è un'altra. La Mini R - che nome originale! - diventerà una rubrica a tutti gli effetti. Ebbene sì, visto che ne ho già poche di rubriche in corso, aggiungerne una non mi cambierà nulla...... (molti puntini di sospensione)
E niente, in questa prima Mini R vi parlerò di: Al centro dell'universo, #amorenoncorrisposto, Una presenza in quella casa e Inevitabile. Se qualcuno di voi ha già letto uno di essi mi dica pure cosa ne pensa e se il suo pensiero coincide o meno con il mio, altrimenti fatemi comunque sapere se vorrete leggere uno di essi. 
Come sto dicendo a praticamente ogni blogger, lo dico anche a voi: Inevitabile l'ho odiato. Qui sotto vi elencherò i motivi, motivo per cui la recensione sarà un poco spoiler sotto alcuni aspetti. Ma dato che penso che i libri sono molto soggettivi, non riesco a sconsigliarvelo del tutto. O sì che ci riesco, eccome se ci riesco, ma no, non ascoltatemi. 


Il patto di Jodi Pilcout

Questo è uno dei primi libri che ho letto quest'anno e rientra senz'altro fra quelli che ho adorato. Un thriller che non è un thriller. La tensione c'è eccome, ma la parte fondamentale di questo romanzo è l'amore. Ogni cosa che accade al suo interno si basa su un profondo amore. La storia gira intorno all'amore di due adolescenti, all'amore dei genitori e a quel tipo di amore che non si può spiegare a parole. Quel tipo di amore che vivi un'unica volta nella tua vita se sei fortunato.

I Gold e gli Harte sono amici da quasi due decenni, vivono a poca distanza l'uno dall'altro, e i loro figli sono cresciuti insieme. Chris ha visto nascere Emily, sono cresciuti insieme, finché il loro rapporto non si è evoluto in amore. Sono sempre stati inseparabili quindi non c'è nulla di strano nel fatto che la stessa notte sia gli Harte che i Gold ricevono la stessa telefonata. 
Emily e Christopher sono stati portati d'urgenza in ospedale. La ragazza già in fin di vita, muore poco dopo. Invece, lui riporta solo qualche ferita ed è in stato di shock. Qualcuno ha sparato ad Emily e  la pistola da cui è partito il colpo appartiene a James Harte, il padre di Chris. Il ragazzo ricorda ben poco di ciò che è successo ma fin da subito parla di un patto suicida. Qualcosa però non quadra in ciò che Chris dichiara. La polizia, così come i genitori della ragazza, non sono convinti che ciò che è successo sia stato un suicidio e iniziano ad indagare a fondo sulla questione. 
La morte di Emily sconvolge qualunque equilibrio. I Gold si allontanano sempre di più dai loro amici e dal figlio sopravvissuto, gli Hart invece non riescono a comprendere perché loro figlio volesse suicidarsi. 
Christoper viene accusato di omicidio di primo grado, viene imprigionato e chiamato in tribunale per difendersi. Il ragazzo cambierà parecchio all'interno della storia e l'autrice ci farà comprendere come un essere umano muti quando accadono dati avvenimenti. La Picoult mostra magistralmente un passato che non conosciamo che porta risoluzioni nel presente. 
Questo è un romanzo difficile da leggere e da digerire, sebbene sia molto scorrevole, ed è anche parecchio difficile da spiegare. Ho adorato ogni singolo aspetto di questo libro e ho adorato anche Christopher. Cosa è successo quella sera? Cosa è successo ad Emily? Il patto suicida esiste veramente?
Se siete amanti dei thriller che fanno provare una tensione palpabile, scopritelo da voi.


Al centro dell'universo di Morgan Matson


Emily e Sloane sono migliori amiche ma non potrebbero essere l'una più diversa dall'altra. Sloane è solare, amichevole, socievole, è amica di tutti e riesce bene in tutto ciò che fa. Dal canto suo, Emily è una ragazza molto riservata, timida, insicura, priva di una qualunque personalità ed è la spalla dell'amica. Non va mai oltre i propri limiti perché semplicemente non ha abbastanza coraggio. Il giorno in cui Sloane scompare e la sola cosa che lascia è una lettera con una serie di cose da spuntare, Emily capisce che il messaggio dell'amica è di andare contro ai suoi limiti e superarli. Sulla lista, infatti, ci sono delle questioni che la protagonista non ha mai affrontato senza Sloane al suo fianco. 

Da qui parte la vera storia ed Emily cresce e matura. Cambia e muta assieme all'evolversi degli eventi finché non sboccia completamente. Acquista sicurezza, una bella dose di autostima, fa amicizia con altre persone e si lascia andare ad avventure che non si sarebbe mai sognata. 
Al suo fianco appaiono altri personaggi: Frank, Collins e Dawn. Frank è un personaggio che mi è piaciuto molto. E' intelligente, ha la passione per gli enigmi e i misteri (ciò aiuterà Emily a comprendere alcune voci della famosa lista), è molto dolce e sicuro di sé. Non ostenta nulla, non ostenta i soldi che ha, la sicurezza che possiede, l'intelligenza o qualunque altra qualità. Per quanto riguarda Collins e Dawn, invece, mi sono piaciuti ma avrei voluto che fosse lasciato più spazio anche a loro. Invece, delle volte, sembravano messi lì giusto per fare da contorno ad Emily e Frank.
Ci sono cose che non mi sono piaciute in questo romanzo e altre che invece ho adorato. Una di queste è l'amicizia che c'è fra le due ragazze e la questione della "lettera". Non è un caso infatti che questa lista di cose da fare sia arrivata ad Emily. Ogni volta che Sloane partiva per un qualche viaggio, aveva l'abitudine di dare alla protagonista una serie di cose da fare. Sebbene Sloane non sia presente nel romanzo, ha aiutato tantissimo Emily. E' (in parte) grazie a lei e alla sua lista che Emily ha tirato fuori le sue vere qualità ed ha trovato il coraggio di buttarsi e lasciarsi andare. 
Il finale è stata una bella ventata di freschezza. Nel complesso è un libro scorrevole, che si legge in un battibaleno.



#amorenoncorrisposto di Sarah Ockler

#amorenoncorrisposto è un titolo molto fuorviante e di cui, sinceramente, non capisco nemmeno il senso. All'interno di questa storia l'amore ha un posto molto secondario, quasi marginale. Il tema vero e proprio di questo libro è il bullismo ed è  trattato con molta delicatezza e con tutto il rispetto che si merita. Inizialmente il mio giudizio verso questo romanzo è stato 'un libro molto teen' ma via via che i giorni passavano le mie sensazioni sono mutate. E' senz'altro un romanzo carino, divertente, scorrevole e leggero - rispetto ad altri romanzi con lo stesso argomento - ma lascia un'impronta significativa.


La storia inizia con Lucy che si ritrova costretta a sostituire la sua migliore amica, prendendo il suo posto al fianco del fidanzato. Lucy non avrebbe mai voluto partecipare al ballo di fine anno, il programma della sua serata prevedeva altro, ma Ellie le ha chiesto un favore e in qualità di migliore amica ha accettato. La ragazza però probabilmente non aveva pensato molto alla questione, senz'altro non aveva afferrato che ad un ballo studentesto si balla. E non ci sarebbe niente di male a ballare assieme a Cole se fosse semplicemente il ragazzo della sua amica. Peccato che Cole è anche colui che quattro anni prima le ha rubato il cuore. E' innamorata di lui da tempo e nessuno ne è a conoscenza. La serata va comunque a gonfie vele finché non ci scappa un bacio. Nel momento in cui le labbra sue e di Cole si toccano, Lucy pensa subito che abbia tradito la fiducia della sua migliore amica. Ellie però non è stata così sincera con lei e mentre la protagonista fa delle scoperte shoccanti, nell'ombra c'è qualcuno che trama alle sue spalle. Il giorno dopo sul profilo Facebook di Lucy vengono pubblicate una serie di foto a dir poco imbarazzanti di ciò che è accaduto alla festa. La ragazza non è stata, ma allora chi è che le sta giocando questo brutto tiro? Da qui in avanti inizia la parte tosta del romanzo. Lucy inizia ad essere presa di mira da tutta la scuola, bullizzata su una pagina Facebook aperta in suo onore e anche Ellie le volta le spalle.



Tutto ciò però porta alla creazione di nuove alleanze, di nuove amicizie e di nuove basi su cui poggiare un sentimento che potrebbe essere duraturo. Vi dirò che ho sempre saputo, fin dall'inizio del libro, chi c'era dietro a tutto però comunque speravo ardentemente di sbagliarmi.



Una presenza in quella casa di Paige McKenzie

La prima volta che ho visto la cover ne sono rimasta piacevolmente colpita. E' molto suggestiva e un tantino strana, basti vedere la posizione in cui è stata messa la ragazza. Sembra che stia 'galleggiando' nella stanza, come se fosse una presenza... Titolo e genere, poi, hanno aiutato a far andare a tutto gas la mia immaginazione. La trama mi ha incuriosita parecchio e anche se devo ammettere che mi aspettavo un libro più sinistro, più tetro, più oscuro (non so come spiegarvi l'esatta sensazione che provavo), ciò che mi è rimasto a fine lettura è comunque qualcosa di positivo.
La trama che tratta la giovane McKenzie non è di per sé originale, ciò che la rende tale è tutta la storia intricata che vi è strutturata attorno. 
La protagonista è Sunshine, una sedicenne che si è appena trasferita assieme alla madre adottiva. Fin dalla prima occhiata alla dimora, le sensazione che avverte Sunshine non sono del tutto positive. In primo luogo la casa appare sinistra, come se fosse l'ambientazione di un film dell'orrore. L'interno non è nemmeno lontanamente promettente per essere un luogo accogliente. L'intera casa è piena di muffa e c'è dell'umido in ogni stanza, la cameretta della ragazza è completamente rosa - io l'avrei ridipinta all'istante! - ma non è questo ciò che fa impressione alla giovane. La prima notte la ragazza sente dei passi e le risate di una bambina, avverte che c'è qualcuno in casa, un'entità che sta cercando di comunicarle qualcosa. Sunshine è la sola che può sentirla, è l'unica che avverte queste strane sensazione ma non riesce a capire cosa stia cercando di dirle la bambina. 
Il romanzo procede con molta fluidità e la storia inizia ad ingranare fin da subito. A Sunshine si affianca Nolan, un compagno di classe, il solo che crede alla storia della ragazza. Mentre Katherine, la madre adottiva, pensa  che la figlia abbia una gran bella immaginazione. Verso il finire ci sarà un altro membro importante della squadra che svelerà le carte in tavola. 
La storia promette spavento e sensazioni inquietanti che io non ho provato. La sola cosa che mi ha dato un po' di senso di inquietudine è il punto di vista di uno stalker personaggio. 


Ad ogni modo, la storia mi è piaciuta e mi è piaciuta anche la protagonista. Ho adorato il legame che c'è fra Sunshine e Katherine, che è molto solido e si basa su un grandissimo affetto. Ciò che mi ha lasciata un po' di dispiacere è la poca caratterizzazione dei personaggi secondari che avrebbe dato un tocco di introspezione in più all'intero romanzo. Comunque, come primo volume di una trilogia è ben fatto. 


Inevitabile di Angela Graham

Cassandra è una giovane ragazza che ha appena concluso il college e sta cercando un lavoro nel campo in cui si è specializzata. A seguito del tradimento del proprio fidanzato, decide di trasferirsi nella vecchia casa che i nonni le hanno lasciato in eredità. La casa in questione si trova piuttosto isolata rispetto al centro della città e l'unica altra abitazione, la casa affianco, appartiene a due anziani che non vivono più lì da tempo. Finché un giorno Cassandra non scopre che tale abitazione è stata venduta e che un uomo con un bambino al seguito saranno i suoi nuovi vicini. 

Ethan è un ragazzo dall'aspetto molto bello, sexy e che non lascia affatto indifferente Cassandra che prima del suo arrivo aveva deciso di chiudere la questione "uomini" almeno fino a data a destinarsi. I due però, a differenza della maggior parte dei romance, non finiranno a letto in men che non si dica anzi instaureranno un amicizia abbastanza solida anche grazie ad Oliver, il figlio di Ethan e nuovo amico di Cassandra. 
Messa giù cosi sembra una bella storia, non è vero? Quindi immagino che vi starete chiedendo come mai non mi è piaciuta. Vediamo da dove posso iniziare... Dai mille e mille cliché di cui è infarcita? O dalla protagonista che è una moralista di prima categoria? O dal fatto che in 200 pagine ho letto pressappoco una ventina di 'puttana' e simili e l'insulto peggior attribuito alla controparte maschile è stato 'porco'?! Il tutto perché Cassandra era gelosa marcia del fatto che Ethan, a differenza sua, avesse una vita sessuale attiva. O, aspettate, forse la parte in cui la protagonista da velatamente delle prostitute a due ragazze che non ha mai visto prima è quella che mi ha fatto più innervosire. Il ragazzo/uomo che ha una vita sessuale molto attiva è un must nei romance - soprattutto se stranieri - ma il motivo per cui le ragazze/donne siano tutte delle poco di buono non mi è ancora ben chiaro. E mai lo sarà, per inciso. 
Ma io sto uscendo dai binari...
Cos'altro posso dirvi di Inevitabile? Oh, ecco. Il finale. Verso l'ultimo quarto del libro continuavo a chiedermi dove esattamente l'autrice volesse andare a parare finché non ho scoperto che il libro non era autoconclusivo! T-R-A-G-E-D-I-A! Io mi tengo  lontana dai libri romance che fanno parte di una saga, a meno che essi non siano paranormal romance. Quindi, immaginatevi un po' la mia faccia quando ho scoperto che non era un libro stand alone. Ecco, sì, pressappoco ero a metà tra lo sconforto e la rabbia. Difficilmente mollo un libro perché la curiosità ha sempre la meglio sulla ragionevolezza del mio cervello perciò l'ho concluso. Arrivata alla fine non sapevo se prendere a schiaffi i due personaggi o prendere a schiaffi me stessa.  
Chi ho amato davvero in questo libro? Il piccolo Oliver. Quel bambino è di una tenerezza e di un amore che ti si scioglie il cuore all'istante! 

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Cosa ne pensate di queste recensioni? Avete letto uno dei romanzi presi in considerazione? Ditemi la vostra, commentando. 
A presto!

Anteprime 19/01/2016


Buon inizio settimana, lettori! 
Oggi vi voglio parlare di due uscite molto interessanti. Per la Mondadori uscirà il secondo volume della trilogia "La Quinta Onda" di Rick Yancey. Il primo libro uscì in Italia nel marzo del 2014 dopodiché la serie si interruppe - causando la rabbia di parecchi lettori. Penso di essere nel giusto a supporre che la Mondadori abbia deciso di riprendere la pubblicazione in vista dell'uscita cinematografica nelle sale, che vi ricordo essere il 4 febbraio. 
Invece, per la Harper Collins Italia (ex Harlequin Mondadori) uscirà un thriller che sembra avere le carte in regola per essere veramente intrigante. 



TITOLO: La Quinta Onda. Il mare infinito (Fifth Wave, #2)
AUTRICE: Rick Yancey
EDITORE:
Mondadori
PREZZO: 
€  9,99 (ebook) € 15,00 (cartaceo)
IN USCITA DOMANI, 19 GENNAIO 2016

Come si fa a cancellare dalla faccia della Terra sette miliardi di persone? 
Cancellando ciò che li rende tali, la loro umanità. 

Sopravvivere alle prime quattro onde sembrava impossibile eppure Cassie Sullivan e i suoi compagni ci sono riusciti. Ora si ritrovano in un mondo che non riconoscono più, tutto è stato distrutto, anche quello che ci teneva uniti, che ci rendeva umani: "Non c'è speranza senza fede, non c'è fede senza speranza, non c'è amore senza fiducia, non c'è fiducia senza amore. Togli una sola di queste cose e l'intero castello di carte umano crolla". Con gli Altri alle costole, Cassie, Ben e Ringer si trovano di fronte a una scelta difficile: prepararsi ad affrontare l'inverno sperando nel ritorno di Evan Walker o partire alla ricerca di altri sopravvissuti. Perché il prossimo attacco è inevitabile – e imminente. La Quinta Onda, infatti, continua implacabile la sua avanzata, e il nemico non si fermerà fino a che la razza umana non sarà completamente annientata.




TITOLO: In patto
AUTRICE: Jodi Picoult
EDITORE:
HarperCollins Italia
PREZZO: 
€ 7,99 (ebook) € 14,90 (cartaceo)
IN USCITA DOMANI, 19 GENNAIO 2016

Fino a quella telefonata alle tre del mattino di una giornata di novembre, i Gold e i loro vicini di casa, gli Harte, sono sempre stati inseparabili. Per ben diciotto anni. Non è stata una sorpresa per nessuno, dunque, quando i loro figli adolescenti, Chris ed Emily, da semplici amici sono diventati qualcosa di più. Ma adesso la diciassettenne Emily è morta - uccisa da un colpo di pistola alla testa sparatole da Chris, in un apparente patto suicida lasciando le due famiglie devastate e alla disperata ricerca di risposte su un gesto inimmaginabile, di due figli che forse non conoscevano bene come credevano. È rimasta una sola pallottola nella pistola che Chris ha preso dall'armadio del padre, una pallottola che secondo la sua versione era destinata a se stesso. Cos'è successo veramente? Un detective della polizia del luogo nutre più di un dubbio sul patto suicida descritto dal ragazzo e inizia un'indagine.


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Negli ultimi tempi stanno uscendo una montagna di romanzi thriller che mi ispirano un sacco. "Il patto" è fra questi e non vedo l'ora di poterlo leggere!
Fatemi sapere cosa ne pensate di queste due uscite. 
A domani, 
Leen