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Anteprima | "If I should die" di Amy Plum

Buona sera, lettori! Come ultimo post della settimana - o primo, dipende da che giorno inizia per voi - vi parlo di un romanzo che uscirà a breve. Finalmente arriva l'ultimo libro della trilogia Revenants di Amy Plum e scopriremo quali saranno le sorti dell'amore fra Vincent e Kate, in particolar modo dopo la conclusione del secondo libro. 


If I should die (Revenants, #3)
di Amy Plum
De Agostini
€ 6,99 (ebook) € 14,90 (cartaceo)
In uscita il 15 novembre 2016

Com’era la vita di Vincent prima di incontrarmi, prima di scoprire l’amore? Decenni di dolore e sacrificio, passati ad appagare la sua natura di revenant, a morire e a risorgere per salvare migliaia di innocenti. E proprio ora che credevamo di avere il futuro nelle nostre mani, siamo stati traditi nel peggiore dei modi da chi consideravamo un’alleata e un’amica. Mi fidavo di Violette, e lei ha portato via il mio amore per annientarlo e assorbire così i suoi poteri. Ora, senza più un corpo in cui tornare, Vincent vaga in forma di spirito sulla Terra. Non potrò più vederlo, toccarlo, sentire le sue dita che mi sfiorano i capelli... non potrò più rifugiarmi tra le sue braccia e annegare nei suoi baci. Eppure sento che non tutto è ancora perduto. Per salvarlo sono disposta a pagare qualunque prezzo, anche a immolare la mia anima. Perché non posso immaginare di trascorrere un solo giorno senza di lui. Non dopo tutto quello che abbiamo condiviso e sofferto. E adesso che i nostri nemici hanno compiuto la loro mossa, non mi resta che una cosa da fare: combattere. 


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Pur avendo letto i primi due libri di questa trilogia non so se la concluderò. O meglio, sì, lo farò ma non subito. Il primo libro mi era piaciuto, non esageratamente, ma lo avevo trovato originale, del secondo non ricordo molto se non che è stata una palla una lettura un po' sofferta. 
E voi cosa mi dite? Lo leggerete? 
Fatemi sapere, commentando questo post.
Leen

Recensione | "Die for me" di Amy Plum

Buona sera, lettori! Questa mattina vi avevo detto di rimanere sintonizzati sul blog perché ci sarebbe stata una sorpresa. Ebbene, sono tornata a scrivere anche recensioni! Non con lo stesso ritmo di prima ma nelle prossime settimane cercherò di recuperare ogni singola recensione in arretrato che mi ritrovo. Così che, nel nuovo anno, possa andare tranquilla xD



Die for me (Revenants, #1)
di Amy Plum
DeA 
€ 14,90 (cartaceo)
Amazon | Goodreads
Uscito il 14 ottobre 2014
Quando i genitori di Kate e Georgia muoiono in un incidente stradale, la vita delle due sorelle viene stravolta e le ragazze sono costrette a trasferirsi a Parigi dai nonni. L’unico modo che ha Kate per soffocare il dolore è rifugiarsi tra le pagine dei libri che ama di più. Fin quando non incontra Vincent. Bello, misterioso e affascinante, Vincent scioglie a poco a poco il ghiaccio attorno al cuore di Kate che si innamora perdutamente di lui. Ma Vincent non è un ragazzo come gli altri: è un Revenant, un vero e proprio angelo custode, destinato a sacrificare la propria vita per salvare le anime in pericolo, e a risvegliarsi tre giorni dopo la morte, in un circolo senza fine. Kate si ritrova quindi davanti a una scelta difficilissima: proteggere ciò che rimane della sua esistenza e della sua famiglia... oppure rischiare tutto per un amore impossibile?
Die for me è ambientato nella città dell'amore per eccellenza: Parigi. Ogni pagina di questo romanzo è pregna della sua atmosfera, ogni dettaglio è reso reale e tangibile, nulla è lasciato al caso. La città parigina diventa parte integrante del libro, un qualcosa di vitale e importante, non solo uno sfondo delle vicende. 
In seguito all'incidente che ha causato la morte dei loro genitori, Kate e sua sorella si trasferiscono a casa dei nonni. Kate, al contrario della sorella, preferisce affrontare il suo dolore chiudendosi in se stessa e chiudendo tutti i ponti con il passato e con ciò che lo riguarda - poiché è un costante promemoria di ciò che ha perso. Anziché affogarsi nel dolore, preferisce passare le sue giornate a visitare musei, biblioteche e leggere nei caffè. Eppure le sue giornate sono un susseguirsi di tristezza, solitudine e monotonia, finché non farà la conoscenza di Vincent, un affascinante diciannovenne dai modi gentili e galanti, che pian piano la aiuterà ad uscire dal suo guscio sicuro. 

Mi è piaciuto molto il modo in cui i due si approcciano l'uno all'altro, la loro lenta e graduale conoscenza che sfocerà in qualcosa di molto più profondo e problematico. Vincent, infatti, pur apparendo come un normale adolescente, è una figura mitologica immortale. 


“Noi non siamo zombie” intervenne Charlotte, irritata.
“Il termine corretto, credo, sia, ehm…non-morti" intervenne Gaspard con voce incerta.
“Fantasmi” propose Charles con un sorrisetto compiaciuto.
“Smettetela di spaventarla, ragazzi” tagliò corto Vincent. “Jules?”
“Kate è un po' più complicato di così. Noi ci definiamo Revenant.”

Ciò non sarebbe un problema per molte altre protagoniste di paranormal romance YA, ma per Kate lo è eccome. La morte è arrivata troppo presto nella vita della ragazza e le ha strappato qualcosa di prezioso. Kate non vuole più soffrire. Non vuole più avere a che fare con l'indicibile sofferenza che porta dietro la morte. E quando Vincent le dice chiaramente che il suo compito, in quanto revenant, è morire continuamente per salvare la vita delle altre persone, Kate si ritrova davanti a un bivio: rinunciare a colui di cui è innamorata o affrontare qualcosa che potrebbe portarla alla pazzia?
Il conflitto interiore che si scatena dentro Kate è una cosa che ho apprezzato davvero tanto di questo romanzo. Non si è buttata in una nuova e sconosciuta realtà solo perché c'è dentro qualcuno a cui tiene, ha voluto scegliere. Si è posta un dilemma.
L'unica cosa che non mi è piaciuta è stato l’arco temporale trascorso che c’è voluto per digerire la notizia. Tre settimane sono abbastanza, certo, peccato che il tutto sia stato narrato in poche righe. E no, mi sarebbe piaciuto molto veder Kate affrontare tutti i dubbi e le incertezze.
Come in molti altri paranormal, anche qui è presente la contro parte malvagia. I Numa sono l'altro lato della medaglia. Loro non salvano le vite, loro le prendono. I Numa creeranno un bel po' di scompiglio fra le parti e nella vita della nostra protagonista. 
Il punto di forza del romanzo è l'accurata descrizione di ogni singolo dettaglio che fanno sentire non solo il lettore a suo agio, ma come se si trovasse davvero all'interno di ogni scena.
È un libro che consiglio a chiunque sia alla ricerca di una bella storia d'amore e di magia. 

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Cosa ne pensate? Avete letto anche voi il romanzo e siete d'accordo con quanto detto? 
Fatemi sapere, 
Leen