Ciao lettori, come state? Come avete trascorso il fine settimana?
Oggi vi riepilogo il terzo gruppo di capitoli (qui e qui il primo e il secondo, se ve li siete persi) de L'amica perfetta di E. Lockhart.
L'amica perfetta
di E. Lockhart
DeA
€ 7,99 (ebook) € 14,90 (cartaceo)
Uscito l'8 maggio 2018
È furba, decisa, determinata. Jule West Williams nella vita ha subito tante ingiustizie e sa che cosa significa non avere niente. È per questo che ora nulla la spaventa. Jule non ha paura di scappare, innamorarsi, reinventarsi in mestieri e vite sempre nuovi, ma anche sempre più pericolosi. Ed è proprio tra una vita e l’altra che incontra Imogen. Le due ragazze non hanno praticamente niente in comune. Immie è ricca, di buona famiglia, vive tra New York, Londra e Martha’s Vineyard. Ha tutto ciò che Jule ha sempre desiderato. Eppure tra loro c’è subito intesa. L’intesa diventa amicizia e poi ossessione: improvvisamente a Jule la vicinanza di Imogen non basta più. Lei vuole essere Imogen. In un attimo, il legame tra loro diventa un vortice che gira sempre più veloce. E da cui, una volta risucchiati, è impossibile uscire… vivi.
CAPITOLI DAL 8 AL 4
Nel capitolo 8 e 7 scopriamo che Scott, il ragazzo delle pulizie con cui Imogen ogni tanto si intratteneva, si è suicidato e Immie si sente in qualche modo responsabile. In questi capitoli ci sono anche i primi segni di discrepanza nel rapporto fra le ragazze. Jule inizia a capire che Imogen le nasconde un sacco di cose e che si confida molto più con Brooke che con lei, capisce anche che Imogen sta iniziando a stancarsi di lei e che presto arriverà il momento in cui la butterà via.
«Voglio un posto in cui sentirmi a casa, ma voglio anche fuggire» proseguì Immie.
«Voglio legarmi alle persone, ma voglio anche tenerle lontano. Voglio essere innamorata e scelgo dei ragazzi che non mi piacciono nemmeno.Oppure li amo e rovino tutto e forse lo faccio di proposito.»
Due mesi prima della morte di Scott, scopriamo finalmente come hanno fatto Jule ed Imogen a incontrarsi di nuovo dopo tutto questo tempo e come ha fatto la ragazza ad infilarsi nella vita di Immie. Si scopre anche che Jule, in verità, non l’ha trovata proprio per caso Imogen e che la stava già cercando da un po’ di tempo. Il perché tuttavia è ancora un mistero.
Comunque, mentre le due parlano della loro vecchia vita e di ciò che è successo l’ultimo anno in cui sono state nella stessa scuola, si nota che Jule mente su cosa è capitato nella sua vita già quando era piccola. Che il suo modo di vivere nella menzogna non è qualcosa che è successo negli ultimi anni, ma è qualcosa che è cresciuto con lei. (E la mia teoria che sia sempre stata una pazza fuori di testa è sempre più plausibile).
Dopo due settimane che vive a casa di Imogen, Jule si trova improvvisamente sola e decide di provare cosa significhi essere Imogen Sokoloff: indossa i suoi vestiti e si sdraia nel suo letto. Tutto ciò che una squilibrata stalker ossessionata farebbe, se potesse entrare nella casa della sua preda. Il problema è che Imogen la becca e le due iniziano a discutere per la prima volta. Immie non è molto d’accordo con il fatto che Jule abbia addosso tutte le sue cose e non crede nemmeno alla bugia che l’amica le ha propinato. Alla fine, dopo che Jule le rileva che è al verde, Imogen ritorna ad essere tutta carina nei suoi confronti e decide di aiutarla in tutti i modi che può. Tutto quanto sembra andare per il meglio finché Brooke non fa la sua entrata in scena.
Infine, ma non meno importante, nel capitolo 4, Jule e Paolo si vedono per la prima volta. A causa del suo desiderio di allontanarsi dalla sua vita e di essere qualcun altro, Jule mente sulla sua identità e dice di chiamarsi Imogen. Purtroppo, però, Paolo sa perfettamente chi sia Imogen (anche se non l’ha mai vista di persona e questo aiuta Jule) e le parla come se lei sapesse tutto ciò che sta accadendo nella vita di Immie. I due alla fine si salutano e Jule si pente per un momento di non averle detto chi è davvero.
Dubbi e perplessità:
1. Ma Imogen come diavolo fa a fidarsi nel tenere in casa una persona che non conosce? Portarsi a casa uno sconosciuto, manco fosse un cucciolo indifeso, è sinonimo di sconsideratezza. Potrebbe essere un serial killer o uno psicopatico!
2. Qual è il disturbo mentale della signorina Williams? (e non sto parlando di me...)
È solo una stalker con qualche problema di violenza oppure c'è un passato oscuro dietro di lei? Secondo me, entrambi. E sono pure dell'idea che abbia ucciso un sacco di persone, comprese la zia e i genitori.
3. A me non pare molto plausibile che Paolo non abbia mai visto Imogen, visto che i genitori si conoscono e frequentano lo stesso giro e Gil gli ha chiesto di trovare la figlia.
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Cosa ne pensate del romanzo arrivati a questo punto? Vi siete già fatti un'idea precisa di come andrà a finire la storia oppure avete ancora il vuoto?
Fatemi sapere,
Leen