Ciao lettori! Oggi torno per parlarvi di Come uccidere la tua famiglia di Bella Mackie, un romanzo che ho letto lo scorso mese e che, pur non avendomi lasciata del tutto soddisfatta, l'ho trovato carino.
Mi chiamo Grace Bernard e, con ogni probabilitĂ , il mio nome non vi dice proprio niente. Nessuno mi conosce perchĂ© languisco dietro le sbarre per l’unico crimine che non ho commesso. Eppure, se devo dire la veritĂ nient’altro che la veritĂ , ho ucciso diverse persone, alcune in modo brutale, altre con maggior delicatezza – vale la pena specificarlo, perchĂ© fa un’enorme differenza agli occhi giudicanti della gente. Quando ripenso a ciò che ho fatto, avverto persino una punta di tristezza, giusto una fitta trascurabile, al pensiero che nessuno verrĂ mai a conoscenza del mio strabiliante piano. Un piano che ho architettato per anni, sacrificando tutto in nome della vendetta. Ora vi chiederete: perchĂ© ostinarsi a vuotare il sacco se la si può passare liscia? Avete ragione, la libertĂ non ha prezzo. Però non riesco a smettere di immaginare l’istante in cui, dopo la mia morte, qualcuno aprirĂ una cassaforte e troverĂ la mia confessione. Esatto, proprio questa che sto scrivendo nei pochi giorni che mi separano dalla libertĂ . Scommetto che quel qualcuno non potrĂ fare a meno di restare a bocca aperta e pensare a me con ammirazione. PerchĂ© chi sarĂ mai in grado di capire come una persona, a soli ventotto anni, possa aver ucciso a sangue freddo sei membri della sua famiglia per poi andare avanti come se niente fosse, senza neppure l’ombra di un rimpianto.


