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BlogTour | "Plugged" di Jill Cooper | Recensione + Cosa faresti se potessi tornare indietro di 15 minuti?


Ciao lettori e buon sabato! 
Quest'oggi il blog ospita l'ultima tappa del blog tour dedicato all'uscita di Plugged di Jill Cooper, il secondo volume della trilogia sci-fi time travel The Rewind Agency. L'altro giorno vi ho parlato del primo libro (qui) dicendovi che mi era piaciuto molto e che avevo apprezzato tantissimo l'idea dell'autrice.


Plugged (The Rewind Agency, #2)
di Jill Cooper
Dunwich Edizioni
€ 3,99 (ebook) € 12,90 (cartaceo)
Amazon | Goodreads
Uscito il 17 luglio 2017
Lara Crane è bloccata nella sua mente, in un flusso di linee temporali dove la sua vita è perfetta, proprio come l’ha sempre desiderata.
Ma non è reale. È stato tutto creato da coloro che vogliono usare i viaggi nel tempo per le loro ambizioni personali. Per portare a compimento i loro esperimenti e trasformarla in una mortale assassina temporale.
Se Lara vuole sopravvivere e fermarli, dovrà rischiare di perdere la sua mente e la sua anima, e uscire da una prigione talmente perfetta da realizzare l’unico sogno che abbia mai avuto.

Viaggiare nel tempo e cambiarlo ha delle conseguenze. Sempre. 
Ed ora Lara deve pagare per il suo gesto. 
Nel precedente romanzo, la ragazza ha cercato di sventare i piani della Rewind Agency che volevano trasformare i viaggi nel tempo in un mezzo per dominare il mondo ed i viaggiatori come Lara - coloro che possono interagire con il proprio passato - in delle armi. Lara pensava di essere riuscita nel suo obiettivo, di aver fatto andare in prigione la senatrice e suo zio, di essere riuscita a salvare la sorellina minore e a far scagionare il padre dai delitti che non ha mai compiuto, tuttavia, non è così che è andata. 


Lara è imprigionata nella sua stessa mente, in un modo virtuale creato appositamente per farla cedere e trasformarla nell'arma perfetta. 
La più importante. Colei che si studierà e analizzerà per creare altri viaggiatori perfetti. 
Ma nessuna delle minacce o dei giochetti di potere a cui la sta sottoponendo suo zio Rex sta avendo qualche risvolto positivo perché Lara conosce il suo piano. 
Perché è stata avvisata e sa cosa non deve fare. 
La stessa Lara che nel precedente romanzo era spinta dall'amore verso la sua famiglia e verso il ragazzo, ora è diventata una persona diversa. 
Più coraggiosa. Più astuta, calcolatrice e fredda. 
Non vuole uccidere nessuno, ma è disposta a fare qualunque cosa in suo potere per evitare un futuro in cui la Rewind Agency detiene il potere assoluto.
Pur essendo a conoscenza di tutto ciò, però, sa che ha un tempo limitato. Sa che non resisterà a lungo alle minacce a cui la stanno sottoponendo, anche se ora riguardano solo il mondo virtuale. La sua mente sta cedendo. La sua determinazione si sta lentamente sbriciolando. 
Sa che per salvare la sua famiglia e Donovan deve resistere, non deve lasciarsi abbattere dalla sua stessa mente, deve ricordarsi gli obiettivi e che tutto ciò che sta vivendo è solo finzione, ma ogni volta diventa sempre più difficile.
Riuscirà Lara a scollegarsi dal mondo virtuale e tornare padrona della sua stessa vita? Riuscirà a sconfiggere una volta per tutte la Rewind o diventerà un'arma nelle loro mani? 

Tutti, a conti fatti, sono dimenticabili.

Questo libro mi è piaciuto molto più del precedente perché c'è più azione e i colpi di scena sono sempre dietro all'angolo, ma soprattutto perché ci si ritrova in uno stato confusionale per la maggior parte della lettura. Lara non sa più cosa è reale e cosa non lo è e ciò ha un certo effetto anche sul lettore, seppur in modo leggermente diverso. 
Tutti i personaggi che mi erano piaciuti nel precedente volume, in questo ho iniziato ad adorarli ancora di più. Mi è piaciuto pure Jax, il patrigno di Lara, ma su sua madre la situazione è rimasta invariata. Sinceramente non so se credere che non si rende davvero conto di che madre terribile sia per Lara. 
In questo libro ci appare un nuovo personaggio: il senatore Marcus O'Reily. Lui si rivelerà essere una pedina importante nel piano di Lara e il suo aiuto sarà essenziale. 
Oltre ad aver apprezzato la storia, i personaggi e la storia d'amore fra Lara e Donovan - sì, a me loro due piacciono e sinceramente non ce la vedo proprio a stare con Rick, anche se nell'altro presente le cose erano diverse -, mi è piaciuto molto lo stile dell'autrice. Scorrevole, con ritmo serrato ed incalzante. 

Anche se l'epilogo mi è piaciuto meno del precedente e sinceramente non so come l'autrice ha intenzione di andare avanti, il libro nel suo complesso è stata una bella avventura. 

Cosa faresti se potessi tornare indietro di 15 minuti?

Dopo tutti gli insegnamenti appresi da film e libri - ma soprattutto dopo tutto ciò che è successo alla protagonista di questo libro - se potessi tornare indietro nel tempo non cambierei nulla. Ci sarebbero delle cose che vorrei cambiare completamente, ma, appunto, non lo farei mai. Per lo meno, non in modo così evidente! 
Se potessi tornare indietro andrei nel periodo della mia infanzia a rivivere come spettatore esterno qualche ricordo molto piacevole o divertente. 
Ma se davvero potessi tornare indietro nel tempo andrei dalla me stessa 14enne a farle una super ramanzina e darle qualche perla di vita.
Le direi di impegnarsi di più nello studio e di smetterla di cazzeggiare. Le direi di passare tutto il tempo che rimane assieme ad una persona per me molto speciale e importante perché alla sua dipartita mancava veramente poco. Troppo poco. 
Le direi di prendere un quaderno e di trascrivere tutti i ricordi che ha con quella persona perché, dopo, non ricorderà quasi più niente. 
Le direi che a non fidarsi del prossimo fa più che bene, ma che certe volte un po' di fiducia non fa male. 
Le direi che per star bene con gli altri bisogna prima star bene con se stessi e di non intristirsi se non va d'accordo con tutti o se è una schiappa nei rapporti inter-personali. Troverà delle persone con cui fare amicizia che avranno le sue medesime passioni. 
E le direi che non c'è nulla di spaventoso nell'innamorarsi e che quando quell'occasione arriverà - perché, sì, arriverà - di non scappare a gambe levate manco c'avesse l'inferno alle calcagna (è imbarazzante, ma è successo davvero!). 
Le direi che, se continua così, quando arriverà a 24 anni non avrà tanti rimpianti o rimorsi, ma che se potesse tornerebbe indietro all'esatto momento in cui sono andata io e direbbe le stesse cose a se stessa. 
So che mi sono appena contraddetta da sola, ma dovete sapere che quando ero più piccola non ascoltavo nessuno (non che ora le cose sono cambiate poi molto), ma se una me stessa del futuro fosse arrivata a dirmi queste cose, con tutte le probabilità, l'avrei mandata voi sapete dove. 

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Non doveva essere tanto lungo, inizialmente, il pezzo qui sopra, ma si sa come vanno queste cose. Dopotutto, penso che ognuno di noi se potesse tornare indietro ad un punto della sua vita e interagire con il se stesso più piccolo, li direbbe qualcosa o lo metterebbe in guardia su qualcos'altro. 
Cosa ne pensate di questa recensione? Avete letto il libro e vi è piaciuto?
Fatemi sapere, 
Leen 

Recensione | "Quindici minuti" di Jill Cooper

Buon pomeriggio, lettori! 
Oggi vi lascio la recensione di Quindici minuti, il primo volume della saga sci-fi YA di Jill Cooper, arrivato in Italia lo scorso anno.  


Quindici minuti (The Rewind Agency, #1)
di Jill Cooper
Dunwich Edizioni
€ 3,99 (ebook) € 11,90 (cartaceo)
Uscito il 23 febbraio 2016
Quindici minuti. È tutto ciò che la Rewind concede a una persona quando viaggia nel passato, ma per Lara Crane è abbastanza per trovare sua madre e impedirne l’assassinio nel corso di una rapina avvenuta dieci anni prima. Ma la storia che le è stata raccontata per tutta la vita è una menzogna. Quando Lara viene colpita dal proiettile che avrebbe dovuto uccidere sua madre, il suo futuro cambia per sempre: nuova casa, nuovi amici e nuovo ragazzo. E ora suo padre è in prigione. In una linea temporale che non riesce a comprendere, Lara sta per commettere un errore fatale e dovrà confrontarsi con un avversario che conosce molto bene… perché fa parte della sua famiglia.

Quindici minuti è ambientato in un futuro in cui, grazie a delle nuove tecnologie mediche e scientifiche, è possibile viaggiare indietro nel tempo per soli quindici minuti. In questo modo, si possono rivivere ricordi felici e piacevoli passati con persone che non ci sono più oppure ricordare qualcosa che si è dimenticato. Tuttavia, ci sono alcune regole ferree: non si può interagire con le persone del proprio passato e non si può in alcun modo cambiare il corso del tempo. Sono regole che vengono ripetute ogni qualvolta che qualcuno effettua un viaggio, ma sono prettamente inutili considerato che tutti i viaggiatori sono solo delle ombre, ologrammi che vengono visti ma subito dimenticati. 
Lara Crane si è sempre attenuta a queste regole finché non ha scoperto che in lei c'è qualcosa di diverso. Il giorno in cui Lara scopre per caso di appartenere alla ristretta cerchia di viaggiatori che possono toccare con mano il proprio passato, interagire con esso e quindi cambiarlo, è il momento in cui un piano si delinea nella sua mente e farà di tutto per portarlo a compimento. Anche se questo vuol dire cambiare la sua intera esistenza.

«Ogni volta che torni a un momento specifico, questo diventa off limits. 
Viaggi frequenti nello stesso momento e nello stesso luogo provocano un solco nello spazio. Se fallisco, se non ci riesco, mia madre resterà morta per sempre.»

Quando torna indietro nel tempo di dieci anni e salva la vita di sua madre da morte certa, Lara però non si aspetta che la sua vita subisca una svolta così grande. Eppure, da quello che ci hanno insegnato i film e i libri, tutti dovrebbero sapere che anche il più minuscolo cambiamento può generare una crepa nel tempo e cambiare per sempre il proprio futuro. 
Lara si ritrova in un futuro che non conosce. In una nuova casa, con una nuova famiglia, dei nuovi amici, un nuovo ragazzo, e il padre in prigione. Niente di quello che si ricorda è davvero successo. A iniziare da come sua madre è morta. 
La madre non è stata davvero uccisa durante una rapina, come le ha raccontato suo padre, bensì è stato un killer, pagato da qualcuno, a farlo. E nel presente in cui Lara ora si trova, il mandante dell'omicidio è suo padre. 
I ricordi della vita precedente di Lara e quelli della vita che sta conducendo si sovrappongono l'uno all'altro, rendendo quasi impossibile per la ragazza ricordare ciò che ha davvero vissuto e ciò che non è mai accaduto. Lei sa, entrambe le sue versioni, che non è suo padre il mandante dell'omicidio, ma non ha niente con cui dimostrarlo e nel presente in cui vive al momento tutti lo ritengono colpevole. 
Cosa è davvero successo quel giorno quando Lara ha salvato sua madre? Chi ha cercato di ucciderla e perché hanno incastrato il padre? 
Sono tantissime le domande a cui la ragazza deve trovare una risposta e il tempo a sua disposizione sta per scadere. 


Ho aspettato tantissimo tempo per leggere questo libro perché avevo un po' - un bel po', a dire il vero - di timore che sarebbe stata una delusione. Adoro i libri che trattano la tematica del viaggiare nel tempo, del cambiare il passato, e delle ripercussioni che quella svolta ha nel futuro, tuttavia sono sempre un po' timorosa. Fortunatamente ho messo da parte quei sentimenti negativi e ho iniziato il libro, anche grazie alle recensioni positive che ho scorso su goodreads.
Di questo libro mi è piaciuto tutto quanto. Lara, la protagonista, è una ragazza tosta e molto determinata. Sa perfettamente che cambiando un evento del suo passato, cambierà anche tutto il suo futuro, ma riavere la madre nella propria vita è per lei troppo importante. Poi spera anche che il suo nuovo futuro non sia tanto diverso dal presente che sta vivendo. Quando si rende conto che tutto è cambiato, non si lascia abbattere, impara a conviverci e cerca di scoprire dove e come le cose sono cambiate, cercando di riportare un po' del suo mondo in questo nuovo scenario. Tutto ciò che fa lo fa per amore e per la sua famiglia, e anche quando le scelte che compie e le conseguenze che esse portano sono fonte di senso di colpa, Lara continua per la sua strada. 
Anche i personaggi secondari non mi sono dispiaciuti.  
Donovan, il ragazzo di Lara in questo tempo, è una persona che tiene davvero alla ragazza e si nota quanto lo fa stare male il cambiamento improvviso della ragazza. Tuttavia, anche se Lara sembra aver acquisito un comportamento di dissociazione della sua identità, Donovan le resta comunque accanto e la aiuta come può. Mi sono piaciuti tantissimo anche Mike e Molly, i fratelli minori di Lara. 
Ho adorato l'intreccio della storia e le scelte che l'autrice ha adottato. Arrivata a quasi metà del libro credevo di sapere tutto, di aver capito dove Lara dovesse andare a scovare la verità, e invece non avevo capito proprio niente. Tutte le certezze che la Cooper ti propina nel corso della storia, poi te le spezza una ad una mentre ci si avvicina al finale.
Un libro che consiglio a tutti quanti, soprattutto a chi adora i libri sci-fi o time travel, con un pizzico di thriller e mistery che non guasta mai. Fidatevi, non ve ne pentirete!

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Cosa ne pensate di questo libro? Lo avete già letto e siete d'accordo con me? 
Fatemi sapere, 
Leen