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Recensione | "Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo" di Rick Riordan

Ciao lettori! Oggi vi parlo di Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo di Rick Riordan, una saga fantasy che racconta le avventure e le disavventure di Percy Jackson, appunto, un ragazzo che scopre di essere il figlio di Poseidone e che, come tale, è costantemente in pericolo di vita. La serie è composta da cinque libri e in ognuno di essi Percy dovrĂ  affrontare una sfida diversa e riuscire a portare a casa la vittoria. 
Al suo fianco, ci saranno diversi amici che lo aiuteranno nei vari pericoli e insidie in cui il ragazzo inevitabilmente cadrĂ . 
Questa serie di libri l'ho letta tre volte da quando è uscito il primo volume e ogni volta, sebbene io conosca giĂ  la storia, è sempre fantastica. Ciò lo attribuisco non solo alla bellezza della storia in sĂ©, ma anche allo stile fresco e divertente di Riordan. 


In Il ladro di fulmini Percy Jackson scopre di essere un mezzosangue, figlio di un mortale e di una divinitĂ  greca, e che c'è qualcuno che lo vuole morto. A differenza degli altri mezzosangue, tuttavia, a volere la sua dipartita non sono solo i mostri, bensì anche gli stessi Dei. Non solo perchĂ© è il figlio di uno dei tre pezzi grossi - c’è una profezia che parla di cosa farĂ  o non farĂ  un figlio di Zeus, Poseidone o Ade -, ma perchĂ© tutti gli Dei pensano che Percy abbia rubato la folgore di Zeus. L’unico modo per avere una chance di sopravvivenza è riuscire a raggiungere il Campo Mezzosangue, un luogo dove risiedono alcuni mezzosangue e in cui si allenano per uccidere i mostri e portare a compimento le varie imprese, ma il percorso per arrivarci sarĂ  pieno di pericoli e insidie. 
Grazie all’aiuto di Groover, suo migliore amico e satiro, Percy riuscirĂ  a raggiungerlo e scoprirĂ  un nuovo mondo; un luogo in cui non si sente diverso e in cui troverĂ  nuovi amici e alleati. Tuttavia, il pericolo è ancora in agguato e a Percy verrĂ  affidata un’impresa. Al suo fianco, oltre a Groover, ci sarĂ  anche Annabeth, una ragazzina della sua stessa etĂ  e figlia di Atena, con cui va d’accordo a seconda dell’occasione. 
L’impresa affidata ai ragazzi avrĂ  esito positivo e i tre riusciranno ad evitare che si scateni la rabbia degli Dei, tuttavia durante il percorso scopriranno che c’è un vecchio nemico, potente e antico, che è pronto a risorgere e che un amico li ha traditi. 


In Il mare dei mostri il Campo Mezzosangue è in pericolo. L’albero magico che lo ha protetto per lungo tempo dai mostri è stato avvelenato e sta morendo. Grazie ad una visione mandata da Groover, Percy scopre che il suo amico è nei guai e che il Vello d'Oro, un antico e potente oggetto magico, che per lungo tempo è stato creduto perduto, è nelle mani del suo aguzzino. Il Vello ha il potere di guarire dalle ferite, anche mortali, chiunque lo indossi, e perciò è ciò che serve per salvare l'albero e riportare il potere protettivo nel Campo Mezzosangue. 
Tuttavia, l'isola in cui si trovano sia Groover che il Vello è nel Mare dei Mostri, un luogo dove è pericolo da attraversare e da cui nessuno è mai tornato indietro. La missione verrĂ  affidata a Clarisse, una figlia di Ares, e come compagni d’avventura non sceglierĂ  nĂ© Percy nĂ© Annabeth. Tuttavia i due ragazzi sceglieranno di salpare ugualmente verso il mare e in loro compagnia ci sarĂ  Tyson, un nuovo amico di Percy. Dopo mille peripezie, i tre si congiungeranno a Clarisse e alla sua squadra e sbarcheranno sull’Isola di Polifemo. Solo grazie all’intelligenza e all’astuzia di Annabeth, i ragazzi e Groover riusciranno a evitare la morte e tornare indietro con il Vello. 
I pericoli però non sono ancora finiti. I ragazzi scopriranno che è stato Luke ad avvelenare l'albero per impossessarsi del Vello d'Oro e accelerare la rinascita di Crono, Titano e padre degli Dei. 


In La maledizione del Titano la minaccia di Crono diventa molto piĂą reale e le avventure che dovranno affrontare i ragazzi saranno piĂą pericolose. 
In questo libro, l'autore introduce nuovi personaggi: mezzosangue, Dei e le Cacciatrici - un gruppo di ragazze immortali che sono le ancelle di Artemide. Finalmente potremo conoscere Talia, la figlia di Zeus che per lungo tempo è stata un albero (ebbene sì!) e che ora è tornata nel mondo dei vivi. 
Ci sarĂ  ovviamente una nuova impresa e, anche questa volta, Percy sarĂ  messo da parte, tuttavia per una promessa fatta ad un nuovo amico, anche lui alla fine se ne andrĂ  dal Campo Mezzosangue. 
Durante il viaggio Percy scoprirĂ  il passato di Vortice (la sua spada) e di Bianca e Nico, i due nuovi mezzosangue che Groover era andato a recuperare all'inizio del libro. ScoprirĂ , inoltre, che ora sono tre i figli dei tre pezzi grossi che potrebbero portare a compimento l'antica profezia. Alla fine i ragazzi riusciranno a salvare Artemide, imprigionata mentre era alla ricerca di un mostro, e a far saltare i piani di Crono ancora una volta. Il prezzo da pagare, questa volta, però, è molto piĂą alto dei precedenti.


In La battaglia del labirinto, sarĂ  Annabeth colei a cui verrĂ  affidata un'impresa. Assieme a Percy, Groover e Tyson, la ragazza dovrĂ  entrare nel Labirinto di Dedalo per cercare di ottenere l'aiuto dell'uomo e contrastare quindi il piano di Luke. Ovvero utilizzare il Labirinto per fare entrare i mostri all'interno del Campo Mezzosangue, ma per riuscire a portarlo a compimento ha bisogno del filo di Arianna. 
Durante il viaggio all'interno del Labirinto, i ragazzi saranno messi alla prova e dovranno affrontare varie sfide, e non tutte saranno contro i mostri
In questo libro conosceremo due nuovi personaggi femminili. La prima sarĂ  Rachel Dare, una mortale che aiuterĂ  i ragazzi in varie occasioni e si scoprirĂ  essere molto importante. Rachel mi è stata simpatica fin da subito, tuttavia non mi è piaciuto proprio il triangolo (?) fra lei Percy e Annabeth. Non solo perchĂ© l'ho trovato davvero senza senso, ma anche perchĂ© ha reso molto insopportabile Annabeth. La seconda figura femminile sarĂ  la bella Calipso, resa da Riordan un po'... curiosa.
Ciò che mi è senz'altro piaciuto di piĂą è l'intreccio narrativo che l'autore ha messo in atto e il personaggio di Dedalo



Lo scontro finale è l'ultimo volume della prima saga di Percy Jackson. 
Ora Percy ha sedici anni e oltre al pericolo scatenato dalla rinascita di Crono, in ballo c'è anche la Profezia che lo riguarda. Il destino del mondo è nelle sue mani, lui solo potrĂ  decidere se salvarlo o distruggerlo. Un compito mica facile per un adolescente, anche se si è figli di un Dio.  
E sebbene le carte siano state scoperte giĂ  da molto tempo, ci sono comunque tanti colpi di scena all'orizzonte. Primo fra tutti: Luke. Grazie a questo libro l'ho un po' rivalutato e, okay, continua a non starmi molto a genio, ma è un gran bel personaggio. 
Ma non è il solo che subirĂ  un cambiamento poichĂ© tutti i personaggi sono cresciuti moltissimo dalla loro prima apparizione. E sarĂ  bellissimo vederli tutti quanti uniti a combattere con uno scopo comune. 
Riordan però non ci regala solo piccole gioie, ma anche grandissimi dolori e tante perdite. Due in particolare mi hanno distrutta. 
Questo libro è semplicemente perfetto ed è il mio preferito della saga. La storia di Percy però non finisce qui, infatti una nuova profezia è dietro l'angolo. 


Il voto complessivo che lascio a questa serie è di cinque stelline. Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo sarĂ  anche una serie di romanzi scritta per essere letta da un pubblico molto giovane ma è adatta a qualunque fascia d'etĂ . Io, ad esempio, l'ho letta durante l'adolescenza e non mi è assolutamente pesato lo stile di scrittura molto semplice. 
Se non l'avete ancora letta per una qualunque ragione, questo è il momento per farlo. La stra consiglio! 
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Cosa ne pensate dei miei pareri? Avete letto la serie e siete d'accordo con me? Oppure no?
Fatemi sapere, 
Leen