Recensione | "Legenborn" di Tracy Deonn [Review Party]

Buongiorno lettori, come state? Oggi vi porto una nuova recensione di un libro che esce nelle librerie proprio quest’oggi, e di cui ho concluso la lettura da poche ore. Si tratta quindi di un parere fresco fresco su Legendborn di Tracy Deonn.


Legendborn (Legendborn, #1)
di Tracy Deonn
Fazi Editore
€ 9,99 (ebook) € 17,00 (cartaceo)
In uscita oggi, 12 luglio 2022

Dopo che sua madre ha perso la vita in un incidente, la sedicenne Bree Matthews vuole lasciarsi tutto alle spalle. Il programma per liceali promettenti organizzato dall’Università della Carolina del Nord sembra l’occasione perfetta. Proprio durante la sua prima festa al campus, però, Bree nota delle misteriose presenze soprannaturali che seminano caos e violenza fra gli studenti per nutrirsi della loro energia. Un ragazzo tenebroso e affascinante di nome Selwyn Kane interviene per cancellare nei testimoni qualsiasi memoria dell’attacco, ma la sua magia non ha effetto su Bree che, anzi, ricorda di colpo molti particolari riguardo alle circostanze in cui è scomparsa la madre: possibile che la sua morte nasconda dei segreti magici? L’occasione per approfondire il mistero arriva grazie a Nick, il ragazzo più popolare dell’università, che le confessa l’esistenza della società segreta dei Leggendari. Quando questi si rivelano essere i discendenti dei cavalieri di re Artù e annunciano che una guerra magica sta per scoppiare, Bree deve decidere fino a che punto spingersi per scoprire la verità: userà la sua magia per abbattere la società, o si unirà alla battaglia?


Legendborn segue la storia di Bree Matthews, una ragazza di 16 anni che ha da poco perso la madre in un incidente d’auto e si sente terribilmente in colpa perché non ha potuto salutarla. Oltre alla rabbia per tutte le cose che sono rimaste in sospeso, Bree prova anche una strana sensazione quando ripensa agli istanti successivi la notizia, come se qualcosa di tutto ciò che è successo non le tornasse.

Alcuni mesi dopo si trasferisce alla UNC–Chapel Hill  per frequentare gli anni di preparazione universitaria insieme alla sua migliore amica, nello stesso college che la madre frequentò, e scopre che aveva ragione. Ciò che ha visto la sera della morte della madre era effettivamente qualcosa di anormale: si trattava di magia. Magia di un merlino, per l’esattezza. Ma in che modo è collegata a lei e a sua madre? Assieme a Nick, uno dei discendenti dei Cavalieri della Tavola Rotonda, dovrà scoprirlo prima che una terribile minaccia si abbatta su tutti loro. 


Parli della sua morte, non della sua vita. Questo è un sintomo del tipo di dolore che stai vivendo anche tu: l’incapacità di elaborare il fatto che una persona è qualcosa di più della sua assenza. Che l’amore è qualcosa di più della perdita.


Legendborn non si è rivelato ciò che mi aspettavo. In parte in positivo, in parte in negativo.


Un aspetto che ho apprezzato davvero tanto  è il modo in cui l’autrice ha trattato il lutto all’interno della storia poiché, anziché usarlo come “scusa” per far vivere a Bree un periodo di crisi d’identità, che comunque sarebbe stato pienamente giustificato, lo ha utilizzato come pretesto di riscatto. 


Altro elemento che mi è piaciuto è tutta la parte fantasy. Ho apprezzato il modo in cui l’autrice è riuscita a legare la leggenda di Re Artù con la mitologia africana. Allo stesso modo mi è piaciuto che abbia voluto mettere dentro anche un po’ di sé, oltre alla tematica sofferente del lutto e del razzismo, e abbia condito il tutto con un po’ quella storia e tradizione famigliare che si apprezza sempre

Purtroppo, mi tocca dire che non ha utilizzato la stessa attenzione nel parlare della vita di Bree all’infuori della cerchia dei Leggendari. Da quando la ragazza entra all’intento dell’Ordine, si dimentica totalmente che dovrebbe studiare e frequentare corsi


Un altro elemento che non mi è piaciuto è la lentezza della storia. É vero che questo è il primo volume di una trilogia quindi c’era la necessità di dover dare una introduzione al tutto però ho davvero faticato ad arrivare alla fine e principalmente l’ho fatto esclusivamente perché volevo scoprire se avessi ragione (spoiler: sì).


Ciononostante, mi sento di consigliare la lettura di Legendborn a tutti coloro che apprezzano le storie fantasy che rielaborano le leggende con cui siamo (più o meno tutti) cresciuti.

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