Ciao lettori e buon sabato! Come state? Oggi torno da voi con una nuova recensione, questa volta di un libro che ho riletto di recente e che ho adorato come se fosse la prima lettura: Il contratto di Elle Kennedy.
Il contratto (Off Campus, #1)di Elle KennedyNewton Compton€ 1,99 (ebook) € 9,90 (cartaceo)Uscito il 12 gennaio 2017
Hannah Wells è una studentessa modello. Una di quelle ragazze intelligenti che al college non godono di nessuna popolarità. Ora si è presa una bella cotta per il ragazzo più fico della scuola, ma c’è un problema: per lui Hannah non esiste. Come fare per farsi notare. Garrett Graham è un bad boy, ed è anche uno dei ragazzi più popolari della scuola, grazie alle sue imprese sul campo da hockey. Ma le speranze di un grande futuro rischiano di andare in fumo perché i suoi voti sono troppo bassi. Avrebbe bisogno di un aiuto per superare l’esame finale e poter diventare un giocatore professionista… E allora è naturale che i due stringano un patto. Hannah sarà la tutor di Garrett fino alla fine dell’anno. In cambio, Garrett fingerà di uscire con lei per accrescere la sua fama: a quel punto tutti la noteranno di sicuro. Ma qualcosa va storto e quel bacio in pubblico, tra Hannah e Garrett, non sembra poi così falso…Il contratto segue le vicende di Hannah, una studentessa di musica molto studiosa e tranquilla, e di Garrett, il capitano della squadra di hockey e celebrità del campus universitario. Hannah e Garrett frequentano alcune lezioni insieme eppure quasi non si conoscono, non frequentano gli stessi giri d’amicizie e non hanno mai incrociato lo sguardo durante una delle numerose feste universitarie. Questo finché la presenza di Garrett al campus verrà messa in discussione da un brutto voto in un esame di etica e il ragazzo chiederà ad Hannah di aiutarlo in tutti i modi a salvarsi. I due stringeranno così un patto: Hannah gli darà ripetizione e lui in cambio uscirà con lei per aumentare la sua popolarità e farla vedere dal ragazzo dei suoi sogni. Sarà davvero tutto così semplice?
Non me lo sarei mai aspettato. A volte una persona ti entra dentro di soppiatto, e all’improvviso non riesci a capire come tu abbia potuto vivere senza di lei fino a quel momento.
Il contratto potrebbe sembrare un libro già scritto, con una storia d’amore già vista e rivista in infinite varianti e nessuna sorpresa all’orizzonte. In realtà questo romanzo è uno dei libri più realistici che ho mai letto, ed è proprio qui la sua particolarità e ciò che lo rende una storia diversa. Per me questo libro è un gioiellino perché mi ha fatta ridere tantissimo e mi ha conquistato il cuore.
Ciò che ho apprezzato principalmente di questo libro sono i suoi protagonisti. Garrett è il tipico atleta universitario un po’ troppo bello e sicuro di sé, ma è anche un ragazzo molto intelligente e gentile, che ama profondamente l’hockey e non ha alcuna intenzione di mollare il suo posto in squadra facilmente. Anche Hannah è un ragazza molto intelligente e talentosa, la sua determinazione tuttavia viene spesso nascosta dalla sua grande timidezza e dalle sue insicurezze. La relazione tra i due ragazzi crescerà molto lentamente, con qualche scossa ogni tanto, e sarà davvero bello vederli crescere insieme e grazie alla presenza dell’altro.
Nonostante lo smisurato amore per Garrett, in realtà, ci sono delle cose che mi hanno fatto storcere il naso e alzare gli occhi al cielo, ma un romance senza cliché è quasi impossibile da trovare e a questo libro si possono anche perdonare.
Il contratto è una lettura che consiglio a tutti i lettori che sono alla ricerca di una storia d'amore ben scritta ed appassionante e ad un libro che parli di sport e passione.
Il contratto segue le vicende di Hannah, una studentessa di musica molto studiosa e tranquilla, e di Garrett, il capitano della squadra di hockey e celebrità del campus universitario. Hannah e Garrett frequentano alcune lezioni insieme eppure quasi non si conoscono, non frequentano gli stessi giri d’amicizie e non hanno mai incrociato lo sguardo durante una delle numerose feste universitarie. Questo finché la presenza di Garrett al campus verrà messa in discussione da un brutto voto in un esame di etica e il ragazzo chiederà ad Hannah di aiutarlo in tutti i modi a salvarsi. I due stringeranno così un patto: Hannah gli darà ripetizione e lui in cambio uscirà con lei per aumentare la sua popolarità e farla vedere dal ragazzo dei suoi sogni. Sarà davvero tutto così semplice?
Non me lo sarei mai aspettato. A volte una persona ti entra dentro di soppiatto, e all’improvviso non riesci a capire come tu abbia potuto vivere senza di lei fino a quel momento.
Il contratto potrebbe sembrare un libro già scritto, con una storia d’amore già vista e rivista in infinite varianti e nessuna sorpresa all’orizzonte. In realtà questo romanzo è uno dei libri più realistici che ho mai letto, ed è proprio qui la sua particolarità e ciò che lo rende una storia diversa. Per me questo libro è un gioiellino perché mi ha fatta ridere tantissimo e mi ha conquistato il cuore.
Ciò che ho apprezzato principalmente di questo libro sono i suoi protagonisti. Garrett è il tipico atleta universitario un po’ troppo bello e sicuro di sé, ma è anche un ragazzo molto intelligente e gentile, che ama profondamente l’hockey e non ha alcuna intenzione di mollare il suo posto in squadra facilmente. Anche Hannah è un ragazza molto intelligente e talentosa, la sua determinazione tuttavia viene spesso nascosta dalla sua grande timidezza e dalle sue insicurezze. La relazione tra i due ragazzi crescerà molto lentamente, con qualche scossa ogni tanto, e sarà davvero bello vederli crescere insieme e grazie alla presenza dell’altro.
Nonostante lo smisurato amore per Garrett, in realtà, ci sono delle cose che mi hanno fatto storcere il naso e alzare gli occhi al cielo, ma un romance senza cliché è quasi impossibile da trovare e a questo libro si possono anche perdonare.
Il contratto è una lettura che consiglio a tutti i lettori che sono alla ricerca di una storia d'amore ben scritta ed appassionante e ad un libro che parli di sport e passione.
l'avevo letto appena uscito e avevo provato le tue stesse sensazioni
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